Pd, a scuola di democrazia con H-Demia

Al via il percorso di formazione politica targato PD e Giovani Democratici. Domani l'anteprima in piazza Fontanesi

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REGGIO EMILIA – “Formati per la democrazia”. È il motto di H-Demia, la scuola di politica proposta dal PD e dai Giovani Democratici di Reggio Emilia che domani, sabato alle 17.30 si presenta alla città con una gustosa anteprima alla Salumeria San Prospero in piazza Fontanesi.

Il percorso di formazione, dal 5 marzo al 14 maggio, prevede 7 incontri gratuiti che toccheranno ogni angolo della provincia e tutti i temi più caldi del vivere civile, dalla legalità alla politica internazionale, passando per la partecipazione, l’Europa, i diritti e l’informazione. In cattedra ci saranno una ventina di esperti tra docenti universitari, politici e professionisti che hanno accettato di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze. Tra loro ci sono ex ministri come Livia Turco e Maria Carmela Lanzetta, ma anche astri nascenti della politica come l’eurodeputato Brando Benifei, il più giovane nel gruppo Socialisti e Democratici a Bruxelles, ed Enzo Lattuca, il più giovane parlamentare d’Italia.

Le iscrizioni alle lezioni sono già attive sul sito www.h-demia.it.

“Ogni giorno siamo impegnati tra la gente per capire e risolvere problemi – spiega il segretario del PD Andrea Costa – E ogni giorno capiamo che le questioni dell’oggi non si risolvono se non c’è una visione. Ecco perché è giusto alzare lo sguardo e immaginare come dovrà essere il mondo di domani. Per costruirlo insieme dobbiamo iniziare a parlarne insieme. Con H-Demia vogliamo ridare alla politica il suo senso più alto, ovvero il luogo in cui passione per il bene comune e conoscenza si fondono e si mettono al servizio del cittadino con spirito di squadra”.

A Costa fa eco Luca Bonacini, segretario dei Giovani Democratici fresco di elezione: “Ogni organizzazione politica dovrebbe dare la possibilità ai giovani di compiere un percorso di formazione completo e in grado di fornire una visione ampia del mondo. Una visione che permetta di analizzare la complessità della realtà in modo critico, analitico e consapevole. È la sola strada per creare politiche che siano in grado di portare benefici non solo nell’immediato ma anche, e soprattutto, nel lungo periodo”.

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