Novellara, cinese fermato con una patente falsa

Il documento gli era stato ritirato in Italia e lui ne aveva ottenuta un'altra in Spagna con una falsa identità. L'uomo, a cui è stata sequestrata la macchina, è stato denunciato e ha subito una sanzione da 5mila euro

NOVELLARA (Reggio Emilia) – Un imprenditore cinese di 37 anni residente a Carpi, Z.W., a cui in precedenza era stata revocata la patente di guida italiana per gravi infrazioni al codice della strada, è stato fermato dal corpo di polizia municipale Bassa Reggiana a Novellara.

Il conducente della monovolume ha dato loro una patente di guida conseguita in Spagna e, per dimostrarne la paternità, ha fornito anche una carta di identità sempre spagnola. Nonostante i documenti fossero ben fatti, i vigili li hanno sottoposti ad un controllo accurato verificando che entrambi non reagivano ai raggi ultravioletti e non rispondevano agli indici di sicurezza previsti per quei documenti.

Le immagini dei documenti sono state trasmesse via internet ad un Ufficiale di collegamento della Polizia della Catalogna, che si trovava in Italia per un seminario di studio, che ha confermato la falsità di entrambi i documenti. Una volta arrivato negli uffici di Novellara e messo alle strette, il conducente ha detto la verità e ha fornito le proprie vere generalità, che sono state confermate dai documenti originali portati in ufficio dai familiari.

Non potendo ottenere legalmente una nuova patente in Italia, l’uomo se n’era fatta una in Spagna con una diversa identità. Oltre alla sanzione da 5.000 euro il cinese è stato anche denunciato per aver fornito documenti falsi all’autorità e per favoreggiamento nell’attività di falsificazione, avendo fornito le proprie foto a coloro che hanno falsificato i documenti.

Il monovolume è stato sottoposto a fermo ed al proprietario è stata contestata una sanzione di 389 euro per aver incautamente affidato il proprio veicolo a persona sprovvista di patente di guida. L’uomo potrà sanare la sanzione pagando entro i prossimi 5 giorni con la somma di 3.500 euro.

Solamente un mese fa sarebbero stati necessari tre gradi di giudizio (prescrizione permettendo) per ottenere una condanna al pagamento di una semplice  multa di qualche centinaio di euro. Ora a seguito della depenalizzazione del reato di guida senza patente è stato sufficiente dimostrare l’assenza di un valido documento di abilitazione alla guida per poter applicare direttamente una sanzione di 5000 euro che il trasgressore potrà sanare pagando entro i prossimi 5 giorni la somma di 3500 euro.