Mafie, sabato a Reggio la “notte della trasparenza”

E' l'iniziativa di mobilitazione e informazione civica promossa dal Movimento 5 Stelle dalle 18 alle 21 in piazza Casotti a Reggio

REGGIO EMILIA – “Notte della Trasparenza. Contro le mafie luce su 20 anni d’appalti a Reggio Emilia”. E’ questa l’iniziativa di mobilitazione e informazione civica promossa dal Movimento 5 Stelle per sabato dalle 18 alle 21 in piazza Casotti a Reggio Emilia.

“Dalle 18 alle 21 si altereranno parlamentari, consiglieri regionali e consiglieri comunali del Movimento 5 stelle per parlare e spiegare i motivi per cui si propone una commissione d”accesso antimafia presso il Comune di Reggio Emilia, per far luce su 20 anni di appalti su cemento e rifiuti nel capoluogo emiliano, oltre alla convocazione in antimafia di tutti i protagonisti di questa stagione politica vissuta all’insegna della sottovalutazione del problema mafie (Graziano Delrio, Antonella Spaggiari, Luca Vecchi e la moglie Maria Sergio dirigente all’urbanistica per dieci anni sotto Delrio, e tutti gli assessori all’urbanistica)”, spiegano i parlamentari del Movimento 5 Stelle. Saranno presenti i parlamentari M5s Alessandro Di Battista, Maria Edera Spadoni, Luigi Gaetti (vicepresidente commissione Antimafia), Giulia Sarti (Antimafia), Francesco D’Uva (capogruppo M5S in commissione Antimafia), Alberto Zolezzi (commissione d”inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti), Michele Dell’Orco, insieme a consiglieri regionali e comunali.

“Non sara’ un comizio ma un incontro d’informazione in piazza, per spiegare nei dettagli quanto e’ accaduto in tempi recenti e quanto sta accadendo ora a Reggio Emilia la citta’ del ministro Delrio – spiegano gli esponenti M5s – Il luogo scelto, piazza Casotti, e’ simbolico. Fu infatti proprio in questa piccola piazza dietro al municipio di Reggio Emilia, che il 5 settembre 2008 il Meetup Amici di BeppeGrillo-Grilli Reggiani lancio’ la sua prima iniziativa pubblica contro le infiltrazioni mafiose nella citta’.

Iniziativa a cui ne seguirono tantissime altre organizzate con associazioni, personalita’ come Salvatore Borsellino e tanti altri ed una puntuale campagna di denunce e proposte per combattere le infiltrazioni mafiose”. Ricordano anche che il 3 febbraio 2013 “e ancora nel maggio 2014 dal palco di piazza Prampolini il M5s con Giula Sarti fece nome e cognomi di cui poi e’ stato arrestato e imputati in Aemilia: dai Sarcone allo stesso Pagliani”.

L”iniziativa pubblica “e’ aperta a tutti i cittadini che lottano con coerenza contro le mafie e sostengono l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine culminate nel processo Aemilia che vede tra gli imputati con richiesta di condanna a 12 anni anche il consigliere comunale Pagliani (Forza Italia)”, concludono gli esponenti M5s.