La Cgil con Vecchi: “Firmata ieri l’intesa contro le infiltrazioni”

Mora: "E' questa l'istituzione che ci piace". La Cna esprime "stupore e sdegno". La Rabitti: "Sono vicina a Vecchi"

REGGIO EMILIA – E’ sempre maggiore il numero di istituzioni cittadine che manifestano solidarieta’ a Vecchi. Il segretario della Cgil, Guido Mora, ricorda che “proprio ieri in Prefettura e’ stato presentato il protocollo di legalita’ per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalita’ organizzata nel settore dell’edilizia e dell’urbanistica sottoscritto tra Comune di Reggio e Prefettura”.

Un protocollo che, “alla luce dei risultati delle indagini da cui e’ scaturito il processo Aemilia, con maggiore acutezza poteva giungere prima, ma che e’ comunque necessario se davvero si vuole reagire e creare gli anticorpi utili alla salvaguardia del vivere civile della nostra citta’”, commenta il segretario. Per Mora dunque “e’ questa l’Istituzione che ci piace e con la quale vogliamo collaborare per non lasciare spazio ai malavitosi che radicandosi nel mondo del lavoro danneggiano gli stessi lavoratori. Ed e’ anche con questo obiettivo che la Cgil si e’ costituita parte civile al processo Aemilia”.

Davanti alla notizia delle minacce rivolte al sindaco da parte di un imprenditore edile (Pasquale Brescia perche’ considerato dagli inquirenti a totale disposizione dell’associazione mafiosa legata alla cosca Grande Aracri e per i suoi rapporti con chiunque degli associati alla cosca che potessero aver bisogno di denaro o di protezione), “esprimo solidarieta’ e vicinanza al sindaco di Reggio Emilia in quanto rappresentante dell’interesse collettivo e di un”istituzione che reagisce”, conclude Mora.

Con il sindaco si schiera anche l’intero gruppo dirigente di Cna Reggio Emilia che esprime “stupore e sdegno” per la lettera che lo riguarda. “E’ un episodio che ci preoccupa – sottolinea l’associazione di via Maiella – perche’ il sindaco, a cui giunge la nostra stima e vicinanza, e’ la figura che rappresenta l’intera comunita’ reggiana. Quando qualcuno si permette di lanciare strali, illazioni e minacce nei suoi confronti e’ come se lo facesse nei confronti della citta’ intera. In democrazia l’unico punto di riferimento sono le leggi e a queste tutti devono richiamarsi”.

Per Cna pero’ “viene da chiedersi quale sia l’obiettivo reale di un attacco del genere nei confronti di Vecchi, che va comunque respinto al mittente. Reggio Emilia, citta’ medaglia d’oro della Resistenza, non si fa intimidire”.

Solidarietà anche da Annalisa Rabitti, presidente dell’azienda speciale Farmacie comunali riunite (Fcr), che scrive: “Il nostro sindaco Luca Vecchi è stato sottoposto ieri all’ennesimo attacco. Io come presidente di una istituzione cittadina mi sento in dovere di difendere il prestigio e l’onestà di chi oggi è chiamato a guidare il Comune di Reggio Emilia, qualità che non vengono messe in discussione da illazioni e minacce. Conosco Luca Vecchi e so come opera e lo stile con cui amministra, e anche a livello personale oggi gli sono vicina”.