La banda dei nonni: nove rapine in quattro mesi

Da ottobre e febbraio i quattro attempati malviventi erano diventati il terrore degli esercenti reggiani

REGGIO EMILIA – La banda dei nonni era responsabile, in tutto, di nove rapine. Oltre a quella per cui erano stati arrestati, il 10 febbraio scorso, questi vecchietti dediti al crimine da una vita avevano commesso altre otto rapine nel giro di poco più di un anno.

Prima della rapina del 10 febbraio 2015 alla farmacia di via Pansa, secondo le indagini della squadra mobile, coordinate dal pm Giacomo Forte, a partire dall’ottobre 2014 erano stati commessi altri otto colpi: due al Conad Baragalla, due al Target di via Martiri di Cervarolo, uno al Target di via Bizet, uno alla Farmacia di via Papa Giovanni e uno all’Arcaplanet e una all’ufficio postale di Rubiera.

A questi colpi avrebbero preso parte in qualche caso tutti i componenti e in altri solo alcuni. I quattro attempati rapinatori sono Angelo Moratti, 76 anni, Marco Sassi, 69, Paride Astorre, 57 e Daniele Zangirolami, 48, che sono stati raggiunti in carcere da un’ordinanza di custodia cautelare. Quando i reggiani Moratti e Sassi usciranno di galera saranno sottoposti a misure di sorveglianza speciale.

Sassi, in particolare, ha una fedina penale lunga un chilometro: con le prime denunce che risalgono a più di 40 anni fa. Moratti era il “palo” e l’autista della banda.