Jobs act, Cgil apre referendum su nuovo statuto lavoratori

Il sindacato: "Già fatte 4.000 assemblee, vogliamo ridare dignità al lavoro"

REGGIO EMILIA – Parte anche in Emilia-Romagna la consultazione straordinaria degli iscritti alla Cgil per presentare la Carta dei diritti universali del lavoro, un nuovo Statuto dei lavoratori che il sindacato vuole trasformare in una legge di iniziativa popolare. In una nota, la Cgil spiega che l’obiettivo dell’iniziativa e’ “riconoscere diritti, democrazia e dignita’ al lavoro, per riunificare un mondo oggi profondamente diviso da leggi che separano il pubblico dal privato, e gli autonomi dai subordinati”, tenendo insieme “tutti coloro che lavorano, e innovando gli strumenti contrattuali per preservare quei diritti fondamentali riconosciuti senza distinzione a tutti i lavoratori perche’ inderogabili e universali”.

Il sindacato, che conta 800.000 iscritti in regione, fa sapere di aver “gia’ convocato piu’ di 4.000 assemblee nei luoghi di lavoro e nelle leghe dei pensionati”, con l’obiettivo “di raggiungere quota 6.000 entro il 19 marzo, termine ultimo della consultazione straordinaria”. Numeri che “indicano che siamo di fronte a un grande esercizio di democrazia partecipata”. Se, al termine della consultazione, gli iscritti “condivideranno gli obiettivi e gli indirizzi della proposta del disegno di legge di iniziativa popolare e daranno mandato alla Cgil, in via eccezionale e straordinaria, di definire specifici quesiti referendari”, dato il carattere “universale e di rango costituzionale della proposta”, partira’ una seconda fase, rivolta all’intera cittadinanza, con “la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare e sui referendum abrogativi”.