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Irregolarità nel trasporto animali, raffica di sanzioni

Sequestrato dalla polizia stradale un autocarro carico di bovini e un autotrasportatore sanzionato con un importo fino a 52mila euro

REGGIO EMILIA – La polizia stradale ha sequestrato un autocarro di bovini proveniente da Cremona e diretto a Firenze nei dintorni di un’azienda agricola del reggiano. Il conducente, un uomo di 60 anni, non aveva assicurato il mezzo. Gli sarà comminata una sanzione fino a 3.390 euro.

Contemporaneamente un’altra pattuglia ha controllato autoarticolato carico di 79 vitelli, che, proveniente dalla Francia, era diretto a Bassano del Grappa (Vi). Gli agenti hanno accertato la mancanza dei dispositivi obbligatori che segnalano la temperatura del vano di carico al conducente durante il viaggio e hanno richiesto l’intervento dei veterinari dell’Usl di Reggio per verificarne il previsto benessere. Al termine l’autotrasportatore è stato sanzionato fino a 6.000 euro.

I controlli sono proseguiti e al casello di Reggio è stato fermato un autotreno carico di bovini diretti ad uno stabilimento di macellazione. Il conducente ha esibito la documentazione sanitaria degli animali trasportati e gli agenti, nell’effettuare i controlli incrociati tra luoghi di partenza e destinazione, hanno potuto rilevare numerose inadempienze. Sono state anche comparate le registrazioni sul dispositivo del cronotachigrafo installato sull’autocarro e, anche in questo caso, sono state riscontrate ulteriori violazioni per la normativa sociale sulle ore di guida e di riposo.

Anche in questo caso è stato richiesto l’intervento dei veterinari dell’Usl di Reggio che giunti sul posto, hanno confermato le anomalie riscontrate dai poliziotti intervenuti. All’autotrasportatore di 58 anni residente ad Afragola (NA), venivano elevate svariate contravvenzioni, legate alla normativa specifica sul benessere degli animali, per un importo che può arrivare fino a 52.000 euro. Ulteriori sanzioni sono state notificate al trasportatore, per le eccessive ore di guida ed i mancati riposi giornalieri per un importo complessivo che può arrivare fino a 4.500 euro.

Vale la pena ricordare che il benessere è un elemento essenziale della salute degli animali e quindi della qualità della carne. Attraverso il controllo quotidiano dell’attività connessa al relativo trasporto, i consumatori finali hanno la garanzia della buona qualità di quanto acquistato.