Grissin Bon, vittoria importante: ma il lavoro è ancora tanto

Vittoria importante quella di ieri contro Cremona. Niente da eccepire da questo punto di vista

REGGIO EMILIA – Vittoria importante quella di ieri contro Cremona. Niente da eccepire da questo punto di vista. Quando si arriva da tre sconfitte consecutive, alcune delle quali brutte e dolorose; da un periodo di critiche giuste perché se si offrono prestazioni sotto il par è giusto che accada questo (è il mondo dello sport professionistico, bellezza…); da un periodo di salute fisica deficitario; riuscire a dare una risposta positiva contro un avversario di quelli importanti che era con te in testa al campionato (e visto che siamo ormai a Marzo non può essere decisamente una casualità) è sempre qualcosa di importantissimo.

Il morale si rinsalda. L’ambiente si tranquillizza. Improvvisamente una squadra di “brocchi”, torna ad essere una di campioni (fino alla prossima inopinata sconfitta dove l’ottovolante ritornerà a volteggiare più imapazzito che mai… sempre a proposito di “cultura sportiva”….). La fiducia nei propri mezzi aumenta. E, last but not least, due punti in più in classifica. Un primo posto provvisorio che fa bene al cuore. Un’avversaria “messa a posto”.

Per altro è una vittoria che vale doppio. In realtà i punti che vale questo successo sono quattro e non due. Si, le vedo le vostre facce stranite: “questo è impazzito”, starete pensando (può essere, non lo escluderei…). In realtà la Grissin Bon non solo ha colto i due punti per aver battuto Cremona, ma, avendo superato la Vanoli con uno scarto superiore ai sette punti (all’andata i lombardi si imposero 68 a 61), Reggio ha anche ribaltato la differenza canestri favorevole. Ergo, in caso di arrivo a pari punti (non impossibile, visto il tipo di campionato cui stiamo assistendo), i biancorossi sarebbero davanti per la differenza canestri, appunto, favorevole…

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