Correggio, suona il clacson: aggredito davanti alla sua famiglia

Denunciati un 50enne residente a Correggio e l’amico 34enne, residente a Campogalliano che, per una lite stradale, hanno minacciato con un martello e una chiave inglese un 45enne

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Litiga con un altro conducente d’auto, in mezzo alla strada, perché questo gli aveva suonato il clacson, poi lo aggredisce, di fronte alla moglie e alle figlie minorenni con un martello e una chiave inglese.

E’ successo giovedì mattina a Correggio quando un 50enne residente a Correggio e l’amico e collega di lavoro 34enne, residente a Campogalliano, alla guida delle rispettive auto, si sono incrociati in via Sinistra Tresinaro fermandosi in mezzo alla strada e intrattenendo dai finestrini, una conversazione.

Così facendo hanno ostruito il passaggio di un’altra macchina guidata da un 45enne correggese, con al seguito la sua famiglia che ha suonato il clacson per chiedere di poter passare. Per tutta risposta i due hanno detto di non essere intenzionati a spostare i rispettivi veicoli continuando a conversare tra loro. Alle rimostranze del 45enne i due, scesi dall’auto. affrontavano il conducente in maniera aggressiva tanto che la moglie del 45enne, preoccupatasi per le figlie minorenni, ha cercato di scendere con loro dall’auto senza riuscirci per la reazione di uno de due amici che ha chiuso lo sportello.

Vista la scena il 45enne, preoccupato per l’incolumità di moglie e figlie, ha affrontato l’uomo con l’amico che, armatosi di una chiave inglese di grosse dimensioni, ha minaciato il 45enne che, pur cadendo sul ciglio della strada, è riuscito a disarmarlo. Nel frattempo i due hanno cercato di strappare il cellulare alla moglie che aveva fotografato alcune scene dell’aggressione senza tuttavia riuscirci.

Mentre la donna con le due figlie minorenni è riuscita ad allontanarsi, il 50enne armatosi di un martello, si è diretto verso il 45enne, ma poi lo ha messo via dopo l’arrivo di altri conducenti e dei carabinieri di Correggio. I militari hanno portato tutti in caserma e hanno sequestrato la chiave inglese e il martello denunciando i due amici per i reati di minacce aggravate, violenza privata e porto abusivo di armi.