Cavriago, sciopero tutta la settimana alla Tecnogear

Contro l'indisponibilita' dell'azienda reggiana a trattare la revoca dei tre licenziamenti

CAVRIAGO (Reggio Emilia) – Sciopero ad oltranza per l’intera settimana e una raccolta di adesioni nelle altre aziende del territorio per aprire, di fatto, una vertenza di valenza collettiva sul tema dei licenziamenti. Sono le misure approvate ieri pomeriggio dall’assemblea dei lavoratori Tecnogear di Cavriago, contro l’indisponibilita’ dell’azienda reggiana a trattare la revoca dei tre licenziamenti effettuati nei giorni scorsi applicando la legge Fornero.

Lo rende noto la Fiom-Cgil, impegnata anche in queste ore nella mobilitazione che ottenendo un’altissima adesione da parte dei lavoratori e sta raccogliendo la solidarieta’ e la partecipazione attiva della Cgil e di delegati e lavoratori di altre categorie sindacali al presidio di via Curiel. “Finche’ l’azienda non accettera’ di aprire un confronto a partire dal ritiro dei licenziamenti, ma continuera’ a trattarli come licenziamenti individuali resteremo in sciopero”, spiega il segretario della Fiom reggiana Sergio Guaitolini.

“Sono licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, cioe’ di natura economica, mentre i dati di bilancio ci dicono che l’azienda non versa in stato di crisi, tanto e vero che in questi mesi non ha utilizzato alcun ammortizzatore sociale e non ha intrapreso con noi alcun confronto in merito”, aggiunge il segretario.

Una posizione dunque, quella della Tecnogear, ritenuta “strumentale” e a cui la Fiom e i lavoratori si oppongono. Oltre allo sciopero e’ stata decisa una sottoscrizione volontaria da portare avanti nelle aziende del territorio a sostegno della lotta dei lavoratori Tecnogear, che si configura come vertenza generale contro i licenziamenti. Infine si sta anche discutendo di organizzare ulteriori iniziative territoriali e regionali.