Canossa, va a rubare con il figlio minore e un amico

Furto aggravato è l’accusa mossa al terzetto di ladri che hanno rubato materiali per 500 euro stoccati nell’isola ecologica di Canossa

CANOSSA (Reggio Emilia) – Va a rubare con l’amico nell’isola ecologica di Canossa e si porta dietro il figlio di sedici anni: vengono tutti denunciati per concorso in furto aggravato dopo aver rubato 500 euro di materiale.

Nei guai un 40enne, l’amico 35enne ed il figlio 16enne, tutti abitanti nel reggiano. E’ successo mercoledì sera a Canossa dove i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza, su richiesta dell’operatore in servizio al 112, allertato da un passante, sono intervenuti nell’isola ecologica dove era stato  segnalato un furto.

All’arrivo i militari hanno visto vicino all’ingresso i due adulti ed il minorenne che hanno cercato di far finta di nulla ignari della segnalazione in possesso ai militari secondo la quale i tre poco prima si trovavano all’interno rubando materiali.

I carabinieri, però, hanno iniziato a perquisire l’auto parcheggiata poco lontano, all’interno della quale hanno trovato vari carica batteria per cellulari, lettori cd, una borsa per pc, alimentatori, portalampade, auricolari e un avvitatore tutto risultato rubato all’interno dell’isola ecologica dove il terzetto si era introdotto poco prima. La refurtiva recuperata, per un valore stimato in denuncia di 500 euro, è stata restituita a un responsabile mentre il terzetto è stato denunciato per concorso in furto aggravato.

Il 40enne è uscito dalla caserma solo con l’amico, perché il minore è stato affidato alla madre che, esterrefatta per la condotta del coniuge, lo ha prelevato conducendolo a casa. La vicenda sarà segnalata anche ai servizi sociali del comune di residenza del minore al fine di monitorare il padre ed in particolar modo la vita del minore, ovvero la vera vittima di quanto accaduto.