Bici rubate trovate a casa di due tunisini: denunciati

Nella cantina e nell’autocarro in attesa di essere piazzate. I carabinieri lanciano allarme: furti in aumento grazie all’e-commerce

REGGIO EMILIA – I carabinieri delle stazioni di Corso Cairoli ed Albinea hanno trovato giovedì mattina, a casa di due nordafricani residenti in città, due bici da passeggio marca Antares e Torpado ed una bicicletta elettrica marca Italwin. Una quarta bicicletta da passeggio marca Dieffe è stata trovata all’interno dell’autocarro utilizzato dai due nordafricani.

I due non hanno saputo giustificare il possesso delle quattro biciclette. I militari invitano quindi i cittadini, che hanno subito furti di biciclette corrispondenti a queste marche, di presentarsi alla sttazione di Corso Cairoli, denuncia alla mano, per le operazioni di riconoscimento e quindi restituzione delle biciclette.

I due tunisini, un 34enne e un 36enne, entrambi residenti a Reggio Emilia, sono stati denunciati per concorso in ricettazione. I carabinieri lanciano l’allarme: l’aumento esponenziale dei furti di biciclette è da ricondurre senza ombra di dubbio al business dell’e-commerce di bici usate dove vengono piazzate anche quelle rubate che visti anche i prezzi concorrenziali vengono facilmente acquistate.

Attenzione a comprare online: l’acquisto di bici a prezzi stracciati può far finire nei guai l’acquirente che trovato in possesso di una bici rubata può rispondere del reato di ricettazione.