Banche, a Reggio in calo finanziamenti a famiglie e imprese

La Camera di commercio: il credito soffre e aumentano gli insolventi

REGGIO EMILIA – Le banche reggiane riducono, anche se di poco, i finanziamenti a imprese e famiglie e le sofferenze registrano un trend in costante aumento. Ci sono dunque piu’ ombre che luci nell’indagine sulla dinamica del credito in provincia di Reggio Emilia al 30 novembre 2015, elaborata dall’ufficio studi della Camera di commercio sulla base dei dati Bankitalia.

In particolare, i finanziamenti al netto delle sofferenze concessi alle imprese e alle famiglie reggiane sono calati dello 0,2% per un valore totale di 18,7 miliardi di euro. Per le sole imprese si osserva da novembre 2014 un calo di 504 milioni di euro dei finanziamenti, con una flessione del 4,3%. Contemporaneamente le sofferenze, ossia i crediti bancari la cui riscossione non e’ certa per lo stato di insolvenza del beneficiario, misurano nel terzo trimestre 2015 2,3 miliardi di cui piu’ della meta’ (1,2 miliardi) nel settore industriale e in quello delle costruzioni.

L’incidenza dei “crediti incagliati” sugli impieghi continua cosi’ a salire, attestandosi al 10,75%, nonostante gli sforzi della Camera di commercio che per il 2016, ha stanziato 500.000 euro per agevolare il credito alle aziende tramite i Confidi. A rischiarare solo parzialmente il quadro sono invece i segnali positivi che arrivano dall’aumento dei depositi dei reggiani: in crescita (+1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e su un valore complessivo di 12 miliardi di euro.

Entrando nel dettaglio, sono essenzialmente le famiglie consumatrici, con +0,9% sul tendenziale annuo, a risparmiare. In difficolta’ invece cosiddette “famiglie produttrici”, le imprese con massimo 5 addetti, che rispetto a novembre 2014 vedono diminuire l’ammontare dei propri depositi del 4%.