Ai domiciliari per droga: continua a spacciare su Facebook

E' tornato in carcere un 36enne tunisino che era stato fermato dai carabinieri in zona stazione con la moglie, il figlioletto e 400 grammi di cocaina il 26 dicembre scorso

REGGIO EMILIA – Era agli arresti domiciliari per droga, ma continuava a spacciare grazie a Facebook. Il 36enne tunisino era stato arrestato dai carabinieri il 26 dicembre scorso mentre passeggiava nei pressi della stazione con moglie e figlioletto.

Durante i controlli l’uomo era stato trovato in possesso di circa 400 grammi di cocaina che nascondeva nella tasca della sua giacca. Dalla strada alla caserma il passo è stato breve: accertata l’estraneità della moglie, l’uomo era stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Dopo aver passato le feste di fine anno in carcere, il 7 gennaio scorso l’uomo aveva ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari che però ha violato continuando a vendere droga anche attraverso i social network come Facebook attraverso i quali manteneva i dovuti contatti.

I militari ora hanno ottenuto dal gip del tribunale di Milano, a carico del 36enne tunisino, il provvedimento cautelare in carcere dove l’uomo è stato condotto dai carabinieri reggiani.