Vicenda casa, il Pd fa quadrato intorno a Luca Vecchi

Il Pd manifesta solidarietà al primo cittadino attaccato da Forza Italia e Movimento 5 Stelle. Arriva anche la solidarietà di Sel

REGGIO EMILIA – Il Pd fa quadrato intorno al sindaco Luca Vecchi attaccato oggi da Forza Italia e dal Movimento 5 Stelle dopo che è uscita la notizia che sua moglie ha comprato la casa dove abitano da Francesco Macrì, poi arrestato nell’indagine Aemilia per concorso in reimpiego di beni illeciti in attività lecite con l’aggravante di aver favorito l’associazione mafiosa.

Manghi: “Speculazione politica infondata”
Il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, scrive: “Siamo di nuovo alla speculazione politica infondata. I fatti concreti dimostrano che tanto il sindaco Luca Vecchi quanto il Comune di Reggio Emilia sono in prima linea – insieme a tutte le istituzioni reggiane – nel contrasto ad ogni infiltrazione malavitosa. Dalla costituzione a parte civile al processo Aemilia al recente Protocollo di legalità proprio nel campo dell’edilizia privata e dell’urbanistica, tutto dimostra la correttezza sostanziale e l’impegno antimafia nell’operato del sindaco e del Comune di Reggio Emilia. Il resto sono speculazioni  che confermano, semmai ce ne fosse bisogno, l’indefinibile livello a cui certa politica è capace di scendere pur di cercare qualche consenso in più. Sono vicino a Luca Vecchi per gli attacchi subiti: a lui confermo la stima di sempre e di lui continuerò ad apprezzare, da un punto di vista sia personale sia istituzionale, l’onestà, la dedizione e l’impegno profuso per la legalità”.

Piena solidarietà e sostegno a Luca Vecchi da parte del gruppo PD
Andrea Capelli, capogruppo del Pd, scrive: “Desideriamo esprimere la nostra solidarietà e vicinanza sia politica che personale al sindaco Luca Vecchi, che sta subendo gli ignobili attacchi personali della macchina del fango accesa ancora una volta dal Movimento 5 stelle. Quando una forza politica decide di gettare fumo negli occhi alle persone, nel disperato tentativo di celare la propria inconsistenza politica, non compie solo un atto di irresponsabilità, ma si rende complice di un clima grigio e cupo, dove le insinuazioni e le denigrazioni possono essere scambiate con i fatti e i giudizi. Un clima in cui il vero e il non vero, il lecito e l’illecito si confondono: è il clima migliore per chi vuole infiltrare la criminalità e il malaffare nella società e nella politica. Il nostro giudizio politico e personale è insindacabilmente a sostegno del sindaco Vecchi, che ha agito con prudenza, onestà, trasparenza e secondo coscienza e sarebbe solamente reo, secondo i grillini, di non aver previsto il futuro. Assurde quindi le accuse e infondati i giudizi, ma quel che è più grave e il condimento di illazione demagogica e di pregiudizio (che diventa anche razzista per il solo dato anagrafico del luogo di nascita delle persone) e l’insinuazione che dietro false accuse politiche celano l’unica volontà e l’unico fine: interessa ai grillini stabilire la legalità, la verità e la giustizia o sono troppo impegnati a demonizzare, denigrare e demolire personalmente l’avversario politico, incuranti del rispetto anche del proprio ruolo istituzionale? C’è da augurarsi di sbagliarsi nel pensar male, per il bene comune della nostra città”.

Mauro Vicini (PD): “Sul sindaco Vecchi, attacco strumentale e irresponsabile”
Anche il segretario del Pd cittadino, Mauro Vicini, difende il sindaco:  “Luca Vecchi ha agito da buon cittadino nel pieno rispetto delle leggi.  Risulta evidente l’attacco strumentale e irresponsabile che i 5 Stelle tentano di ordire in queste ore contro il sindaco di Reggio Emilia. Costoro, non curanti dei fatti e della condotta, sono sempre pronti a gettare discredito sulle istituzioni e oggi spargono fumo negli occhi dell’opinione pubblica facendo ricadere le azioni di qualcun altro sulla testa del sindaco di Reggio a cui va la nostra solidarietà. Ribadiamo la piena fiducia nell’operato di Luca Vecchi che anche nelle vesti di primo cittadino ha posto come prioritario l’impegno alla lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso, e che concretamente in tal senso ha avviato nella propria amministrazione atti importanti a livello nazionale”.

Gandolfi (PD): “Luca Vecchi è una tra le persone più oneste e corrette che io conosca”
Il deputato del PD, Paolo Gandolfi, aggiunge: “Luca Vecchi è il sindaco che i reggiani hanno scelto democraticamente perché è una persona onesta, capace ed equilibrata. Luca Vecchi è una tra le persone più oneste e corrette che io conosca e nulla di ciò che ha detto o fatto metta in discussione questa mia convinzione. La sua vita privata e la sua famiglia, per quanto non dovrebbero essere materia di interesse dei guitti che occupano oggi la scena politica, sono anch’essi esempio di rigore morale e di dedizione civile. La nostra città e il nostro sindaco sostengono con forza la straordinaria azione di indagine e pulizia che si sta conducendo per sradicare il malaffare che si è insinuato nella società reggiana. Con l’indagine e il processo AEmilia la città uscirà più forte dimostrando di avere la capacità di isolare ed espellere una delle più subdole e violente organizzazioni criminali al mondo. Questo attacco a Vecchi e tutto politico e sta nell’istinto fascistoide del Movimento 5 Stelle, inconsistente sui temi veri, incapace di governare le poche città in cui gli elettori gli dato il potere, ma sempre pronto a sfoderare il manganello politico dell’arroganza contro gli avversari. Patetici. Vecchi merita oggi come prima la nostra fiducia perché è un sindaco onesto, capace ed equilibrato, il resto è spazzatura politica”.

Il segretario Costa: “In politica oggi il problema non sono i gufi ma gli avvoltoi”
Il segretario del PD, Andrea Costa, si schiera con il sindaco: “Mi fido di un sindaco che ha fatto della legalità e della lotta alla criminalità organizzata i temi qualificanti del proprio mandato. Luca Vecchi ha risposto spiegando le verifiche fatte prima di acquistare la sua abitazione. A Reggio Emilia c’è una generazione di amministratori che quotidianamente, grazie alla consapevolezza acquisita, combatte con strumenti ordinari e straordinari la presenza della criminalità organizzata. Per qualcuno, che non ha la stessa consapevolezza del problema e di chi sia il vero nemico, è più importante la speculazione politica. Anche se per farla si devono costruire strani teoremi. Non fosse grave, vista anche la perdita di credibilità delle Istituzioni che ne consegue, si potrebbe fare una battuta: in politica oggi il problema non sono i gufi ma gli avvoltoi”.

Vanna Iori: “Attacchi ingiustificati e pretestuosi”
Solidarietà anche dal deputato del Pd, Vanna Iori, che scrive: “In merito alla vicenda della casa contestata al sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, e dell’acquisto della moglie dell’immobile da un imprenditore che dopo tre anni sarebbe finito nell’inchiesta Aemilia, voglio esprimere la mia piena solidarietà al nostro primo cittadino per gli attacchi ingiustificati e pretestuosi che ha ricevuto. Il sindaco si è sempre contraddistinto per un’azione concreta di contrasto alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni di stampo mafioso. Giova ricordare, non a caso, che il Comune si è costituito parte civile per volontà di Vecchi nel processo Aemilia. Ad avvalorare questo impegno da parte del sindaco contro l’illegalità c’è anche la sottoscrizione del protocollo di legalità nel settore dell’urbanistica e dell’edilizia privata. Questa e altre iniziative sono il segno tangibile che in queste ore si sta mettendo in campo una pura diffamazione politica infondata contro Luca Vecchi, che non trova alcuna ragion d’essere. Esprimo al sindaco la mia vicinanza e solidarietà nella consapevolezza che continuerà andare avanti nel suo lavoro nonostante gli attacchi ricevuti con serenità e responsabilità”.

Sel: “Piena solidarietà a Vecchi”
“Sinistra Ecologia e Libertà di Reggio Emilia esprime piena solidarietà al sindaco Luca Vecchi per l’aggressione politica e umana di cui è fatto oggetto in queste ore. Ancora una volta nella nostra città come nel Paese l’imbarbarimento delle relazioni politiche finisce per occultare la realtà delle cose e gettare fango sulle persone e sulle loro vite. Ci appare insopportabile il modo in cui esponenti politici dell’opposizione, e segnatamente del Movimento 5 Stelle, vogliano additare come malavitosa ogni attività, ogni cittadino e ogni lavoratore di origine calabrese presente nella nostra città. È questo un irresponsabile gioco al massacro che finirà con l’indebolire le istituzioni, la democrazia e la coesione sociale. La malavita si combatte, a partire dai governi locali, con provvedimenti politici e amministrativi come quelli che la Giunta di Reggio Emilia ha concretamente messo in campo nell’ultimo anno. Ci riferiamo ai protocolli di legalità sottoscritti con la Prefettura, alla stretta collaborazione con tutte le Forze dell’Ordine, alla tutela dei Beni Comuni contro interessi di parte. Ricordiamo inoltre che il Comune di Reggio Emilia si è costituito parte civile nel processo Aemilia ponendosi alla guida di un movimento istituzionale per la legalità e la sicurezza che coinvolge tutti i comuni della provincia”.