Unipeg in crisi, può salvarla Cremonini

Il numero uno italiano del settore si farebbe carico di 100 milioni di debiti e riconoscerebbe 10 milioni di avviamento

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REGGIO EMILIA – Momenti molto difficili per Unipeg, la seconda azienda italiana di macellazioni di carni bovine che, dopo un disavanzo di 10 milioni di euro nel 2013 e di 6,5 milioni nel 2014, ha subito anche l’anno scorso delle perdite importanti.

Come riporta Telereggio la vendita a Credit Agricole e Ccfs della sede di via Due Canali per 13 milioni non è servita a risolvere i problemi. Il presidente Fabrizio Guidetti ha provato a ricapitalizzare l’azienda chiedendo aiuto ai soci allevatori, in gran parte concentrati in Lombardia e Veneto, ma l’operazione non è andata in porto.

La soluzione è stata trovata in una con Inalca, il numero uno italiano del settore. Luigi Cremonini potrebbe acquistare Unipeg-Assofood e si farebbe carico di circa 100 milioni di indebitamento finanziario, riconoscendo 10 milioni di avviamento, che verrebbero trasformati in quote azionarie della società modenese.

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