Sanità, la Lega stronca il piano parcheggi all’ospedale

I Giovani Padani: "Sbarre e ticket aumenteranno l'accattonaggio"

REGGIO EMILIA – Il nuovo parcheggio dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, a pagamento e con le sbarre, non risolvera’ i problemi di sicurezza nell’area. Lo sostiene il commissario della Lega Nord e coordinatore dei Giovani Padani Matteo Melato che, dopo le manifestazioni anti-accatonaggio dei mesi scorsi, interviene sui lavori di sistemazione avviati ieri nel parcheggio che termineranno a maggio.

Per il leghista le sbarre sono “l’ennesimo metodo attraverso cui il comune puo’ fare cassa e favorire l’abusivismo dei parcheggiatori extracomunitari” e la soluzione proposta dall’assessore Mirko Tutino “e’ pressoche’ inutile”. Per Melato, infatti, “la gravita’ della situazione aumentera’ perche’ verranno messe delle macchinette, come nel caso dell’ex caserma Zucchi, le quali favoriscono l’accattonaggio molesto”.

Inoltre, “l’apposizione di sbarre non aiutera’ in alcun modo a togliere il problema: vogliamo pensare quando gli extracomunitari creeranno assembramenti di notte alle macchinette? Le donne che dovranno pagare di notte saranno costrette a lasciare l’obolo oppure chiamare la polizia per essere scortate al pagamento”.

Insomma “il parcheggio del complesso ospedaliero non dovrebbe avere le sbarre ed essere a pagamento, ma vigilato, controllato e soprattutto gratuito”, concludono i leghisti, promettendo infine: “Non tarderemo a fare nuove iniziative quando i lavori saranno finiti per dimostrare che il problema non sara’ risolto con questo metodo”.