San Polo, rapine ad anziane: giovane denunciata

Indagata una 26enne di Correggio, ora residente a Novi di Modena. Si cerca il complice

SAN POLO (Reggio Emilia) – Una giovane è stata accusata di aver rapinato una ottantenne a San Polo l’otto dicembre scorso e, il giorno dopo, di aver tentato una rapina a un’altra anziana, sempre a San Polo. E’ una 26enne originaria di Correggio ma residente a Novi di Modena che ora è stata denunciata per concorso in rapina aggravata. I carabinieri stanno ora cercando il suo complice.

Il primo colpo era avvenuto la mattina dell’otto dicembre quando, davanti all’abitazione dell’anziana, che si trovava all’esterno intenta a pulire lo zerbino, si era fermata un’auto da cui era scesa la donna che si era avvicinata all’anziana chiedendole una matita e un foglio per lasciare il proprio numero di telefono da dare alla figlia.

L’anziana era entrata in casa venendo seguita dalla sconosciuta che, una volta all’interno, le aveva afferrato la catenina in oro riuscendo a strappargliela nonostante le resistenza dell’ottantenne. Durante la colluttazione la malvivente era riuscita a strappare alla vittima anche l’orologio che aveva al polso. Quindi l’intimazione a consegnarle l’anello, che l’anziana indossava nell’anulare della mano destra, con la minaccia di tagliarglielo dato che la donna non riusciva a sfilarlo.

La reazione dell’anziana e il timore che potesse sopraggiungere aveva indotto la malvivente a fuggire a bordo dell’auto che l’attendeva all’esterno. Quindi l’allarme ai Carabinieri di San Polo d’Enza che avevano prestato soccorso all’anziana, che aveva riportato solo lievi escoriazioni alle dita.

Il giorno dopo c’era stata la visita di una sconosciuta ad un’altra anziana del paese che era stata messa in relazione alla brutale rapina del giorno prima. In questo caso la presenza del figlio della donna aveva indotto la ladra a far finta di chiedere l’elemosina per poi allontanarsi a bordo di un’autovettura condotta da un uomo. La descrizione della rapinatrice risultava corrispondere alla donna che il giorno prima aveva rapinato l’altra anziana, così come l’auto che per modello e colore era la stessa.

Al resto hanno pensato le indagini dei carabinieri di San Polo d’Enza che confortate anche dai riconoscimenti fotografici hanno consentito di identificare nell’odierna indagata la responsabile della rapina e della tentata rapina. Le indagini dei Carabinieri di San Polo proseguono sia per identificare il complice della donna che svolgeva le funzioni di palo e di autista che per verificare se, come si sospetta, la donna sia responsabile anche di analoghi colpi consumati nel recente passata sia in Val d’Enza che nella restante provincia reggiana e quelle limitrofe di Parma e Modena.