Rifiuti, Iren acquista società inceneritore di Torino

L'operazione è stata completata con quote di F2I Ambiente per 94,5 milioni

REGGIO EMILIA – Iren si espande nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Come previsto dal piano industriale della multiutility e’ stato infatti perfezionato oggi l’accordo di acquisizione da parte di Iren (attraverso la controllata Iren Ambiente) del 100% della societa’ F2i Ambiente per circa 94,5 milioni di euro.

Con questa operazione, il gruppo Iren acquisisce il totale controllo di Trm (di cui gia’ possedeva il 49% delle quote) societa’ che ha ricevuto l’affidamento per progettare, costruire e gestire fino al 2034 il termovalorizzatore dei rifiuti urbani e assimilati al servizio della provincia di Torino. L’impianto e’ stato autorizzato dalla Citta’ Metropolitana nel mese di luglio 2015 alla saturazione del carico termico ai sensi dell”articolo del Decreto Legge “Sblocca Italia”.

In dettaglio Trm dispone di un inceneritore con una capacita’ di termovalorizzazione di circa 500.000 tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati con una produzione di energia elettrica (in assetto solo elettrico) di circa 350 Gigawatt all’anno, che soddisfa il fabbisogno annuale di circa 175.000 famiglie. Inoltre l’impianto e’ integrato con lo sviluppo del sistema di teleriscaldamento della Citta’ metropolitana per cui puo’ erogare, in assetto cogenerativo, una quantita di energia sufficiente al fabbisogno termico di circa 17.000 famiglie.

L’associazione d”ambito torinese per il governo dei rifiuti “Ato-R” ha gia’ approvato il progetto per la realizzazione del sistema infrastrutturale di trasporto del calore prodotto dal termovalorizzatore Trm, che sara’ utilizzato anche dalle reti di teleriscaldamento dei Comuni di Grugliasco e Beinasco.

L’acquisizione permettera’ ad Iren di triplicare la propria capacita’ di termovalorizzazione, confermando l’azienda tra i primi tre campioni nazionali in termini di rifiuti trattati. Rappresenta, inoltre, viene spiegato,”una solida base su cui costruire eventuali ulteriori operazioni di successo nel settore”. Infine, la gestione diretta dell’impianto garantira’ il consolidamento di un margine operativo lordo che nel 2014 e’ risultato pari a circa 49 milioni ed una posizione finanziaria netta che nello stesso anno si e’ attestata a circa 219 milioni.

“L’operazione perfezionata in data odierna e’ coerente con il modello industriale del Gruppo che intende gestire l’intera filiera dei rifiuti in modo integrato”, spiega il presidente Francesco Profumo. Aggiungendo poi che “l’inclusione dell’impianto all’interno del perimetro di gruppo, successivo al consolidamento di Amiat avvenuto lo scorso anno, costituisce un ulteriore passo avanti verso la conferma del ruolo di polo aggregatore all’interno dei propri territori di riferimento che Iren ha gia’ assunto e intende assumere con maggior vigore nei prossimi anni”.

L’operazione, commenta l’amministratore delegato di Iren Massimiliano Bianco, “costituisce un’ulteriore conferma della capacita’ del gruppo di raggiungere in tempi brevi gli obiettivi delineati nel piano industriale e ci consente non solo di consolidare la nostra leadership territoriale nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti ma anche di realizzare importanti sinergie con il sistema di teleriscaldamento”. Da ultimo “e’ importante sottolineare che l’operazione e’ avvenuta in coerenza con il profilo finanziario previsto nel piano industriale”, conclude Bianco.