Orologio, arrestati con un chilo di eroina nella borsa

Fermati in un parcheggio dalla polizia due uomini della provincia di Matera arrivati a Reggio in treno da Bari

REGGIO EMILIA – Un 28enne, V.D. e un 37enne N.M., entrambi di Matera, sono stati arrestati mercoledì scorso in zona Orologio con un chilo di eroina nella borsa. I due son stati notati da personale in borghese della squadra mobile che stava svolgendo dei controlli per la prevenzione dei furti sulle auto parcheggiate nella zona.

L’attenzione degli agenti è stata attirata da queste due persone abbondantemente vestite a dispetto della temperatura, non propriamente rigida, della giornata. I due parzialmente travisati con cappellino, sciarpe, uno zainetto ed una borsa voluminosa, sono stati visti nei pressi di un parcheggio cittadino, all’esterno di un parco dove si erano registrati, già in passato, dei furti sulle auto in sosta.

Il primo equipaggio della squadra mobile ha chiesto il rinforzo di altri due equipaggi e ha iniziato ad indentificare i due che sono subito apparsi  piuttosto nervosi. Hanno detto che erano appena arrivati da Bari, esibendo il biglietto ferroviario, per trascorrere a Reggio Emilia l’ultimo dell’anno. Ma non avevano prenotato nessun albergo e non conoscevano nessuno in città.

A quel punto gli agenti li hanno perquisiti e hanno trovato nella borsa due involucri termosaldati con dentro un chilo di eroina. Oltre ai due panetti di eroina c’era anche un altro involucro che conteneva altri 50 grammi della stessa sostanza. Le indagini proseguono, ora, per capire dove fosse diretto lo stupefacente proveniente, verosimilmente, dal capoluogo pugliese ed a chi fosse diretta a Reggio Emilia.

Anche quest’anno, 2016, come il 2015, si apre con il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacente. L’anno scorso la Mobile aveva proceduto al sequestro di quasi un chilo di cocaina e l’arresto di tre dominicani; quest’anno, invece, ad essere sequestrato è stato oltre un chilo di eroina che sta tornando, prepotentemente, sul mercato anche per il costo, più contenuto, rispetto a quello della cocaina.