La Rubertelli: “Un favore al PD il bando dell’area aeroporto”

Il consigliere comunale: "Aiuta la manifestazione depositata dai Dem un anno fa"

REGGIO EMILIA – Sull”area “non operativa” dell’aeroporto di Reggio Emilia il Pd, tramite la sua societa’ di servizi Aliante, avrebbe depositato una manifestazione d’interesse gia’ un anno fa. E il nuovo bando per la subconcessione di quell’area “mira ad assecondarla”. Ne e’ convinta la consigliera comunale Cinzia Rubertelli (Progetto Reggio-Grande Reggio), soprattutto dopo la commissione consiliare andata in scena ieri sera in municipio, che lei stessa aveva richiesto e che “ha confermato molti dubbi”.

Secondo l’esponente dell’opposizione infatti “il sindaco e la giunta vorrebbero limitare lo sviluppo delle attivita’ aeroportuali, sostenendo che non e’ prospettabile l’ampliamento delle stesse all’area non operativa solo perche’ in realta’ politicamente vorrebbero realizzarvi un’area feste permanente ed un’arena spettacoli”. Attivita’ pero’, fa notare la consigliera, “che aeronautiche non sono, come invece richiesto da Enac, ma che verrebbero ricondotte in un improbabile attivita’ ”ancillare” secondo il concetto che i concerti e le feste del Pd promuoverebbero la ”conoscenza dell’aeroporto” e non ne ostacolerebbero l’attivita’ ordinaria”.

Un ragionamento, aggiunge Rubertelli, “politicamente contorto e poco credibile che in realta’ mira ad assecondare la manifestazione d’interesse depositata un anno fa dalla societa’ di servizi del loro partito”. Per di piu’ dalla commissione e’ emerso che l’ipotesi di realizzare un’arena spettacoli (“Insieme alla sede fissa di FestaReggio e addirittura ad un accesso ”provvisorio” dalla tangenziale”) non sara’ oggetto del bando, in quanto comporterebbe una variante urbanistica agli accordi territoriali con la Provincia e a tutti gli strumenti urbanistici.

Ma allora, si chiede Rubertelli, “cosa verrebbe messo a bando? Qualcuno pensa di dare l’area in subconcessione e gestire per molti anni in regime di precarieta’, senza le necessarie destinazioni d’uso feste e concerti?”. A giudizio della civica, insomma, “la nuova frontiera del finanziamento al partito, visto il crollo dei tesseramenti, passa quindi ancora una volta dal mettere le mani sull’aeroporto. Non si puo’ leggere politicamente altrimenti un procedimento semiclandestino che vorrebbe pubblicato gia’ questo mese un bando per la subconcessione delle aree non operative dell’aeroporto”.