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Burkina Faso, la Farnesina: vittima italiana negli attentati

Potrebbe essere il figlio minore di circa 9 anni del titolare italiano del ristorante 'Cappuccino', signor Gaetano Santomenna

REGGIO EMILIA – C’è probabilmente una vittima italiana fra i morti dell’attacco agli hotel del Burkina Faso. “Il figlio minore di circa 9 anni del titolare italiano del ristorante ‘Cappuccino’, signor Gaetano Santomenna – fa sapere la Farnesina – si trovava all’interno del locale al momento dell’assalto insieme a sua madre, cittadina straniera. Le operazioni formali di riconoscimento dei corpi delle numerose vittime dell’attentato sono tuttavia ancora in corso da parte delle autorità del Burkina Faso”.

Il terrorismo jihadista ha colpito il Burkina Faso venerdì scorso e ha trasformato un hotel di lusso e un ristorante per stranieri in un inferno di morte, piombo e fiamme che hanno squarciato la notte nel centro della capitale Ouagadougou per oltre 12 ore.

L’azione, rivendicata da Al Qaida per il Maghreb Islamico (Aqmi), si è conclusa quando l’Hotel Splendid e il vicino hotel Yibi sono stati “liberati” dalle forze speciali francesi e locali: a fronte di 126 persone – fra cui un ministro burkinabè – portate in salvo, 33 delle quali ferite, i quattro terroristi, fra i quali due donne, si sono lasciati dietro un bilancio di 29 persone trucidate di ben 18 nazionalità (almeno due delle quali francesi, secondo Parigi, e sei canadesi secondo il premier Justin Trudeau) prima di venire abbattuti uno ad uno.