Brescello, Coffrini resiste grazie a tre consiglieri ribelli

Sei consiglieri su otto della maggioranza hanno deciso per la riconferma del sindaco disubbedendo agli ordini dell'esecutivo Pd: fra questi gli iscritti Marco Conti, Silvia Benecchi e Susanna Dall’Aglio

BRESCELLO (Reggio Emilia) – Sei consiglieri su otto, della maggioranza, hanno deciso per la riconferma del sindaco Marcello Coffrini. Tre di questi sono, fra l’altro, tesserati PD e questo significa che hanno ignorato la richiesta di dimissioni avanzata dall’esecutivo del partito.

I “ribelli” sono Marco Conti, Silvia Benecchi e Susanna Dall’Aglio iscritti al PD. Gli altri Gabriella Bigliardi, Luca Dall’Aglio, Giuditta Carpi, dato che non erano iscritti, non erano in teoria tenuti a seguire le indicazioni della segreteria del partito. L’unico che ha ubbidito è stato il capogruppo Pd in consiglio comunale, Fabrizio Venerini. Insieme a lui anche il consigliere Ippolito Sofo di area socialista.

Oltre a questi si dimetterà anche mezza giunta comunale: l’assessore alla Scuola Isabella Mazza (che ricopre anche l’incarico di vicesindaco) e l’assessore al Turismo Sabrina Costi. I quattro dimissionari tra giunta e consiglio hanno annunciato che stamattina rassegneranno le proprie dimissioni al segretario del partito di zona.

Con questi numeri Coffrini mantiene per ora la maggioranza, il quorum legale e spazio di manovra per un eventuale rimpasto nella giunta brescellese. Come è noto il sindaco ha anche detto che farà ricorso fino al Consiglio di Stato se il Comune fosse sciolto per condizionamenti mafiosi.