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Borsa, Milano a picco: crolla Mps a -22%

In fumo 233 miliardi: ancora una giornata di passione per le borse europee, pesa il tonfo del petrolio. Piazza Affari maglia nera, chiude a -4,83%

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REGGIO EMILIA – Le Borse europee hanno perso 233 miliardi di euro. E’ il saldo odierno dell’intera seduta, caratterizzata da forti cali nel settore petrolifero (indice Stoxx -5,14%), con il greggio sprofondato a 26,89 dollari a New York, dei metalli (-5,17%), con tutte le quotazioni in calo ad eccezione di oro e argento, e delle banche (-4,28%). In questo caso le vendite si sono concentrate sulle italiane Mps (-22,20%), Carige (-17,79%) e Banco Popolare (-10,88%). Sotto pressione Alpha Bank (-10%) sulla piazza di Atene.

Chiusura in forte calo per la Borsa di Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede il 4,83% a 17.967 punti. Mps è affondata in Piazza Affari, dopo un congelamento al ribasso che si è protratto per gran parte della seduta. Il titolo ha ceduto il 22,2% a 0,51 euro, mentre Carige, anch’essa sospesa a lungo dagli scambi per eccesso di ribasso, ha lasciato sul campo il 17,79% a 0,64 euro.

La chiusura per Piazza Affari è stata pesante ma è ben lontana dalle 10 peggiori sedute che si ricordino. In particolare l’indice delle blue chips milanesi non perdeva tanto dal 5 gennaio del 2015 (-4,92%), mentre nell’ottobre del 2008 era riuscito a cedere l’8% e l’11 settembre 2011 il 7,57%. Da inizio anno l’indice milanese è sotto del 16,11% e si è quindi mangiato il rialzo dell’intero 2015 (+13%).

Lo S&P 500 ha bruciato quasi 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato dall’inizio dell’anno. Lo riporta la Cnbc. Il petrolio accentua le perdite a New York, dove le quotazioni calano del 6,75% a 26,54 dollari al barile.

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