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Vigili del fuoco in sciopero domani

Dopo tanti anni incroceranno le braccia i 120 pompieri reggiani. Rapporti sempre più tesi con il comandente Demma e problemi con personale e ferie. Annullata anche la tradizionale festa della Befana organizzata ogni anno per i bambini

REGGIO EMILIA – Braccia incrociate domani per i circa 120 vigili del fuoco di Reggio Emilia. Dopo tanti anni, i pompieri aderiranno nuovamente allo sciopero proclamato dalle categorie del pubblico impiego di Cgil-Cisl-Uil e dai sindacati autonomi Conapo e da Usb, fermandosi dalle 9 alle 11 con un presidio di fronte alla caserma del Comando.

Alla base della protesta, giunta dopo due proclamazioni di stato di agitazione e due tentativi di conciliazione, ci sono i rapporti sempre piu’ tesi dei lavoratori con il comandante Salvatore Demma (in servizio a Reggio da circa un anno) a cui vengono rimproverate politiche “autoritarie” nell’organizzazione del servizio. A questo, rimarcano i sindacati, si aggiungono le difficolta’ sul personale (operatori non piu’ giovanissimi e altri che richiedono spesso il trasferimento nelle regioni di origine senza essere sostituiti), le ferie (dei 12 agenti in servizio alla centrale “solo in tre riescono a farle”), e sui mezzi (la piattaforma ottenuta l’anno scorso ha circa 25 anni).

Per mandare un “messaggio chiaro”, oltre allo sciopero i vigili metteranno in scena altre due proteste simboliche, non partecipando alla cerimonia che si terra’ in caserma il 4 dicembre in occasione della festa del patrono del corpo, Santa Barbara, e annullando la tradizionale festa della Befana organizzata ogni anno per i bambini.