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Via Turri, il Comune vuole comprare 30 appartamenti

Il vicesindaco Sassi: "Vogliamo sottrarli a possibili speculazioni e poi destinarli all'housing sociale: entro gennaio il piano". Un'operazione che costerebbe un milione di euro

REGGIO EMILIA – Il Comune vuole comprare all’asta una trentina di appartamenti in via Paradisi e via Turri per sottrarli alla speculazione e destinarli all’housing sociale e ai giovani. Lo conferma il vicesindaco con delega al Welfare, Matteo Sassi, che dice a Reggio Sera: “Uno dei punti salienti del progetto che abbiamo da poco presentato è quello di sottrarre quegli alloggi all’asta e a possibili speculazioni che potrebbero fare aggravare la situazione. Poi cercheremo di capire se è il Comune che li acquisterà, o utilizzeremo altre opzioni”.

L’idea è quella di sottrarre alla speculazione quei 30-40 alloggi della zona stazione, venduti oggi all’asta tra i 15 e i 60.000 euro, con una media di 30.000 euro, comprandoli per destinarli ad usi sociali come, ad esempio, affitti a canone calmierato. Un’operazione che costerebbe almeno un milione di euro.

Continua Sassi: “C’è un dialogo aperto da tempo con il tribunale per fare un’offerta per acquistarli, oppure potremmo capire se c’è margine di ragionare per affittarli. Abbiamo avviato un confronto tecnico-giuridico per capire se possiamo averli in disponibilità senza comprarli. Sono tutti fallimenti, perché si tratta di una vendita giudiziaria. Nell’eventualità che fossero acquistati, potrebbero essere gestiti da Acer”.

Matteo Sassi

Matteo Sassi

Conclude Sassi: “Lo scopo è quello di evitare la speculazione perché c’è gente che compra un appartamento a 15mila euro e poi lo subaffitta a dieci persone. In quel quartiere di alloggi pubblici ne abbiamo pochissimi ed è anche una delle cause della situazione di degrado. Spero entro gennaio di avre un piano più concreto per procedere con questa operazione”.