Via Emilia, ubriaco tenta inversione di marcia: denunciato

Nei guai il conducente di un'Opel Zafira, un cittadino ucraino di 30 anni

REGGIO EMILIA – Ubriaco al volante, con un tasso alcolemico superiore quattro volte al limite consentito dalla legge, tenta un’inversione in via Emilia e viene fermato dalla Polizia municipale.

È successo lunedì scorso in via Fratelli Cervi. Il conducente di un’Opel Zafira, un cittadino ucraino di 30 anni, ha tentato un’inversione di marcia dopo aver percorso zigzagando un lungo tratto della via Emilia in direzione del centro città. La manovra, forse effettuata nel tentativo di sfuggire all’auto della Polizia municipale che stava sopraggiungendo, ha invece attirato l’attenzione degli agenti che hanno subito fermato l’uomo per i controlli.

Sottoposto all’alcoltest, il trentenne ha fatto registrare un tasso alcolemico di oltre due grammi per litro, quando il limite fissato dalla legge è invece di 0,5 grammi/litro. Dai controlli è inoltre risultato che l’uomo, residente a Reggio Emilia da oltre cinque anni, non aveva mai effettuato la conversione della propria patente ucraina con quella italiana, come previsto dalla legge, che fissa in un anno dall’inizio della residenza il termine utile per passare dalla patente rilasciata da uno stato extra Unione europea a quella di uno stato comunitario.

Al trentenne, denunciato per guida in stato d’ebbrezza, è stata immediatamente ritirata la patente. A suo carico anche un verbale per la mancata conversione della patente; l’automobile, invece, è stata affidata alla proprietaria.