Sicurezza, presidio lavoratori Municipale davanti a prefettura

I sindacati chiedono le necessarie dotazioni di sicurezza, di formazione e la tutela giuridica per operare al meglio

REGGIO EMILIA – I sindacati, in seguito ai recenti fatti avvenuti a Reggio Emilia e a Scandiano, hanno organizzato ieri un presidio dei lavoratori della polizia municipale di Reggio Emilia e provincia davanti alla prefettura per sensibilizzare la cittadinanza, le istituzioni e l’opinione pubblica su come viene impiegata la polizia municipale e sul tema della sicurezza.

Scrivono i sindacati: “Gli episodi accaduti in particolar modo nella Fiera di San Prospero a Reggio e di S. Caterina a Scandiano sono solo gli ultimi in ordine di tempo e devono far riflettere tutte le amministrazioni comunali della Provincia su come il “tessuto sociale” sia in veloce evoluzione e sempre più complesso da gestire. Una tensione sociale sempre crescente che sfocia sempre più in atteggiamenti violenti. E’ per questo motivo che gli operatori della Municipale si trovano sempre più spesso esposti ad aggressioni e a dover intervenire  senza le necessarie dotazioni di sicurezza, senza l’adeguata formazione e senza le doverose tutele giuridiche delle forze di polizia anche in situazioni che rientrano a tutti gli effetti nell’ordine pubblico”.

Aggiungono i sindacati: “Ci troviamo nella paradossale situazione che non siamo forza di polizia, malgrado ciò, siamo tenuti a svolgere le medesime funzioni. Vorremmo offrire il miglior servizio alla cittadinanza , chiediamo alle Istituzioni di metterci nelle condizioni di farlo. Da sindacati responsabili riteniamo che il primo passo per risolvere un problema sia quello di ammettere la sua esistenza.E oggi siamo davanti alla prefettura, in presidio, per questo motivo”.