Santa Croce, allargata la fermata dove morì lo studente

E' stata ampliata la fermata del bus dove il 13 gennaio del 2014 morì Sylvester Agyemang, lo studente ghanese che cadde da un bus nella ressa battendo la testa sull'asfalto

REGGIO EMILIA – E’ stata ampliata la fermata del bus dove il 13 gennaio del 2014 morì Sylvester Agyemang, lo studente ghanese che cadde da un bus nella ressa battendo la testa sull’asfalto. Ora la fermata di porta Santa Croce, lato Onda verde è stata allargata. In particolare sulla fermata rimane attivo esclusivamente il passaggio della linea 5.

Le linee 1, 2, 4 e 9 invece non effettuano più la fermata di porta Santa Croce lato Onda verde, che sarà sostituita dalla nuova fermata di piazza Giovanni Paolo II, collocata solo pochi metri più avanti, sulla stessa circonvallazione. L’intervento si colloca nel più generale contesto di valorizzazione dei percorsi casa-scuola degli studenti, volto a garantire la sicurezza dei collegamenti utilizzati dai ragazzi per dirigersi a scuola e ritorno e non modifica, in maniera sostanziale, i tempi di affluenza dalle fermate agli istituti scolastici.

La fermata, approntata in questi giorni con un marciapiede più ampio per la discesa dai mezzi, rimarrà dunque punto di riferimento solo per la linea 5, mentre le altre linee fermeranno in piazza Giovanni Paolo II, attrezzata per sostenere in sicurezza il passaggio di 1.500 passeggeri al giorno e sulla quale, entro la primavera, verrà anche dislocata la pensilina coperta.