Sanità, vertenza turni: tregua sindacati-aziende

Incontro l'11: sospesa l'agitazione. Ma scoppia il nodo degli infermieri

REGGIO EMILIA – Tregua nella vertenza accesa dai sindacati della sanita’ reggiana contro i turni con due notti consecutive adottati da Ausl e Santa Maria. Le due Aziende hanno chiesto di sospendere lo stato di agitazione proponendo di riprendere il confronto e dando per l’11 dicembre la propria disponibilita’.

Le organizzazioni di categoria della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, insieme alla Fials, hanno cosi’ deciso di sospendere l’agitazione, che aveva gia’ dato il via al blocco degli straordinari, fino alla data dell’incontro. A rompere il fragile equilibrio raggiunto potrebbe pero’ arrivare una nuova vicenda: il caso degli infermieri precari.

Il 2 dicembre infatti il Santa Maria ha deliberato di assumere 15 professionisti dal 3 dicembre al 4 gennaio, per una spesa prevista di 62.000 euro. Ma “se davvero il Santa Maria non avesse carenza di personale, cosi’ come dichiara costantemente, perche’ procedere ad assunzioni mensili di infermieri?”, si chiedono Maurizio Frigeri (Fp Cgil), Davide Battini (Cisl), Mauro Chiarini (Uil) e Pasquale Liquori (Fials).

I sindacati intanto hanno consegnato oggi una petizione con 2.000 firme, per altrettanti ”no” alla turnistica entrata in vigore, ai due direttori generali del Santa Maria e dell’Ausl, Antonella Messori e Fausto Nicolini, al sindaco Luca Vecchi e a Gianmaria Manghi presidente della Provincia, e presidente della conferenza territoriale socio sanitaria.