Reggio Children, Carla Rinaldi confermata presidente

Con l’ingresso del presidente di Iren, Francesco Profumo, si allargano a otto i membri del Comitato Scientifico della Fondazione

REGGIO EMILIA – Carla Rinaldi è stata confermata presidente della Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi per il triennio 2015 -2018. Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione, a sua volta confermato al termine dell’Assemblea dei Fondatori (Comune di Reggio Emilia, Narea – North America Reggio Emilia Alliance – Reggio Emilia Institutet, Red Solare Argentina, Effe 2005 Gruppo Feltrinelli, Cir, Coopselios, Fondazione Manodori, Iren Ambiente, Governo del Sud Australia, Andrea Malaguzzi).

Con l’ingresso del presidente di Iren, Francesco Profumo, si allargano a otto i membri del Comitato Scientifico della Fondazione, di cui fanno parte Jerome Bruner (New York University), Paola Cagliari (Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia Reggio Emilia), Gunilla Dahlberg (Università di Stoccolma), Carlo Feltrinelli (Fondazione Feltrinelli), Howard Gardner (Harvard University), James Heckman (Chicago University, Premio Nobel per l’Economia nel 2000), Peter Moss (London University).

L’assemblea dei Fondatori e, due giorni prima, quella dei partecipanti, è stata l’occasione per fare il punto sulla Fondazione, nata nel 2011 per sostenere la ricerca come attività indispensabile per migliorare la vita delle comunità, attraverso un’educazione di qualità a Reggio Emilia, in Italia e nel mondo.
L’attività della Fondazione, in questi anni e nell’ultimo in particolare, si è concentrata sulla promozione dei diritti dei bambini e degli adulti, sulla formazione degli operatori sociali in contesti difficili, sul rapporto tra nuove tecnologie ed educazione, sul sostegno e la promozione del Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio, sul pensiero ecologico e il sostegno ambientale.

Solo per citare alcuni dei progetti che la Fondazione sta portando avanti, sempre con partnership significative: la collaborazione con Amref nel progetto Child in need; il progetto Cluster sul rapporto tra educazione e tecnologie; il progetto Learning Teachers che assegna borse di studio per insegnanti provenienti da contesti difficili che vogliono approfondire a Reggio il Reggio Emilia Approach; la gestione amministrativa di REMIDA, attraverso un contratto di servizio con l’Istituzione Nidi e Scuole del Comune di Reggio Emilia e Iren.

Grande impegno, poi, nel progetto sugli atelier cittadini al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, atelier considerati la vera essenza del Reggio Emilia Approach e nell’importante partnership con Enel Cuore Onlus, per realizzare in tre anni interventi per migliorare la qualità degli ambienti in 60 tra scuole primarie e dell’infanzia su tutto il territorio nazionale.

“Partiamo da una città che ha fatto dell’educazione la propria competenza distintiva in Italia e nel mondo e che ha fatto nascere una grande Fondazione internazionale, una delle poche con all’interno autorevoli network soci italiani e stranieri – commenta il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi –  Crediamo che i campi di intervento principali siano la progettazione internazionale, la ricerca educativa e pedagogica e il lavoro continuo sui diritti dei bambini. La Fondazione internazionale è un grande strumento che fa della nostra città una capitale internazionale dell’educazione. La conferma del Cda e la nomina a presidente di Carla Rinaldi, autorevole ambasciatrice del Reggio Emilia Approach nel mondo, certifica la volontà di investimento nella Fondazione da parte del Comune di Reggio Emilia”.

“Guardare al presente e al futuro con fiducia e passione– scrive Carla Rinaldi – per continuare a sviluppare le attività e i progetti della Fondazione al fine di migliorare la vita dei bambini e delle comunità attraverso la promozione di un’educazione di qualità a Reggio, in Italia e nel mondo. E oggi più che mai sentiamo che questo è lo strumento più potente, più difficile ma il solo che può aiutare il mondo a costruire futuro. Almeno così noi profondamente crediamo e per questo vogliamo continuare ad esistere e ad agire”.