La cooperazione ha festeggiato Giannetto Gatti

Una mattina di festa organizzata da Legacoop Emilia Ovest e dalla Latteria Sociale San Giovanni della Fossa

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NOVELLARA (Reggio Emilia) – Una mattina di festa, organizzata da Legacoop Emilia Ovest e dalla Latteria Sociale San Giovanni della Fossa per e con Giannetto Gatti, la sua Novellara, la cooperazione e tutti i coloro che credono in quei valori di cui Gatti è ancora ispiratore e modello. Questo lo spirito che ha animato la cerimonia, tenutasi venerdì 4 dicembre, presso la Sala consigliare del Comune reggiano, “Giannetto Gatti, amico fedele della nostra terra, della cooperazione e della libertà”.

Il protagonista dell’evento, 93 anni, ancora forte nelle idee e nella voglia di diffondere l’amore per la sua terra, il lavoro duro ma condiviso in cooperativa, ha dichiarato con lucida e salda convinzione: “Essere socio di una cooperativa dà fiducia perché non sei mai solo. Per farti rispettare dai tuoi soci ci vuole onestà e serietà, devi guadagnarti la loro stima. Io voglio bene all’agricoltura, la terra va amata e lavorata con tanto impegno e tanta fatica. Questo ho fatto nella mia vita”.

L’evento ha visto la partecipazione di tante Istituzioni, dei concittadini e dei cooperatori che hanno raccolto il suo testimone in particolare prima alla Cila e poi alla Latteria Sociale San Giovanni della Fossa. Di questa cooperativa , una delle più importanti latterie sociali nell’area del Parmigiano Reggiano, è stato per molti anni presidente , incarico che ha lasciato solo pochi mesi fa. Dopo l’interevento di saluto del sindaco di Novellara Elena Carletti, Mattia Mariani, direttore di Telereggio ha condotto una tavola rotonda, con Simona Caselli, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Giammaria Manghi, presidente Provincia di Reggio Emilia, Stefano Landi, presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, Andrea Volta, presidente di Legacoop Emilia Ovest,  Graziano Salsi, presidente della Latteria Sociale San Giovanni della Fossa.

In chiusura, è intervenuto anche il prefetto di Reggio Emilia Raffaele Ruberto, a testimonianza dell’attenzione riservata a Giannetto Gatti, la cui semplicità ha conquistato tutti tanto quanto la ricchezza della sua vita spesa a servizio del territorio. Tutti gli interventi hanno messo in evidenza come il valore da lui creato, attraverso il duro lavoro quotidiano, sia un patrimonio da non disperdere ma da continuare ad alimentare, declinandolo secondo i cambiamenti del contesto storico, sociale ed economico, senza però farlo soccombere. La forma cooperativa si conferma un modello di impresa sempre attuale perché corrisponde ai bisogni delle persone che si uniscono per raggiungere scopi condivisi.

La terra rappresenta sempre una fonte di lavoro, benessere e diffusione di una cultura da esportare attraverso i suoi prodotti di altissima qualità. In chiusura, Sergio Calzari e Simona Caselli hanno conversato con Gatti, chiedendogli di approfondire alcuni aneddoti della sua lunghissima vita, votata al lavoro, alla difesa dei diritti civili, alla cooperazione.

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