Iren, nuovi investimenti su rifiuti e teleriscaldamento

Un pacchetto da 130 milioni in 15 anni tramite un finanziamento della banca europea degli investimenti (Bei)

REGGIO EMILIA – Un pacchetto di investimenti da 130 milioni in 15 anni tramite un finanziamento della banca europea degli investimenti (Bei). E’ la nuova operazione messa in campo da Iren per sostenere “alcuni importanti progetti di crescita aventi rilevanti caratteristiche di sostenibilita” ambientale”. In particolare, nel teleriscaldamento sara’ migliorata la flessibilita’ operativa del sistema cosi’ da limitare ulteriormente il numero di caldaie negli edifici pubblici e privati, riducendo quindi il totale degli inquinanti presenti nell’aria.

Nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti, invece, verra’ aumentata la percentuale di rifiuto urbano recuperato con evidenti impatti positivi sull’ambiente. Il nuovo finanziamento, si legge in una nota dell’azienda, “rafforza il profilo finanziario del gruppo” e si somma a quello di 150 milioni di euro concesso dalla Bei a dicembre 2014 legato ad investimenti di manutenzione e sviluppo nella gestione del ciclo idrico integrato principalmente nelle aree di Genova e Parma.

“I progetti relativi – continua Iren – sono coerenti con l’obiettivo di garantire un servizio efficiente e sostenibile conformemente alle direttive europee in materia”. Quello tra azienda e istituto di credito, del resto, e’ un rapporto consolidato: negli ultimi quattro anni, sono state firmate tra la banca europea ed Iren operazioni per un totale di 720 milioni di euro (inclusa l’ultima) che portano la quota dei finanziamenti Bei, in forma diretta e garantita, a circa un terzo del debito totale di Iren. La multiutilty, sottolinea infine “l’attenzione che da sempre pone sui temi della sostenibilita’ ambientale, sociale ed economica sia nella propria attivita’ quotidiana che in quella di investimento, al fine di garantire lo sviluppo proprio e dei territori nei quali opera”.