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Chiede l’elemosina con il cane: denunciato

Uno slovacco di 28 anni che era seduto a terra all'angolo della biblioteca Panizzi con un meticcio nero di piccola taglia

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REGGIO EMILIA – Era tornato in centro a Reggio Emilia per chiedere l’elemosina, nonostante il divieto di dimora gli imponesse di stare lontano dalla città per tre anni, ma è stato riconosciuto e fermato dagli agenti della Polizia municipale: è allora scattata una denuncia, la terza a suo carico in sei mesi.

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio sui questuanti, che utilizzano animali per impietosire la popolazione, sabato mattina in via Farini gli agenti in servizio in centro storico hanno riconosciuto e fermato L. M., cittadino slovacco di ventotto anni mentre, seduto a terra all’angolo della biblioteca Panizzi, chiedeva l’elemosina accompagnato da un meticcio nero di piccola taglia.

Verificata la regolare proprietà del cane e la correttezza dei vaccini sanitari dell’animale, gli agenti, per espletare le formalità di rito, hanno chiesto i documenti al ventottenne. L’uomo era conosciuto alle forze dell’ordine non solo per aver violato per la terza volta il divieto di dimora emesso da questore di Reggio Emilia lo scorso agosto, ma anche perché si era ‘spacciato’ per dog sitter e aveva sottratto il cane a un’anziana signora di Parma.

Fido, che veniva utilizzato dall’uomo per la questua, era stato poi recuperato sotto il porticato di via Emilia San Pietro.

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