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Brescello dice no ai botti di Capodanno

L'ordinanza firmata dal sindaco Marcello Coffrini vieta l'utilizzo di petardi e simili dal 27 dicembre al 3 gennaio

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BRESCELLO (Reggio Emilia) – Anche Brescello dice no ai botti di Capodanno. Il sindaco Marcello Coffrini ha infatti firmato, il giorno della vigilia di Natale, un’ordinanza che impone “l’assoluto divieto di utilizzo dei prodotti pirotecnici, anche di libera vendita, all’interno dei centri abitati di Brescello, Ghiarole, Lentigione, Sorbolo a Levante, per il periodo intercorrente fra il 27 dicembre e il 3 gennaio 2016 compresi”.

Un atto che vuole salvaguardare persone, animali e cose in un periodo dell’anno nel quale i fuochi pirotecnici e i petardi in genere vengono utilizzati in larga misura.
A partire da domani, dunque, i trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa tra i 25 e i 500 euro.

“Con questa ordinanza – spiega il sindaco Marcello Coffrini – la nostra amministrazione vuole lanciare un importante segnale contro l’uso dei botti e dei fuochi d’artificio, che oltre ad essere fonte di disturbo per la popolazione, costituiscono un pericolo per le cose e per le persone. Inoltre, ci preme sottolineare che l’utilizzo degli stessi comporta un grave rischio per la salute ed il benessere di animali da affezione e selvatici, nonchè il rischio che gli stessi, fuggendo spaventati, mettano a repentaglio la propria vita e possano diventare causa di incidenti stradali. Consapevoli della difficoltà di poter controllare tutto il territorio e punire eventuali trasgressori, ci appelliamo al buonsenso dei nostri cittadini ed al rispetto per le persone e per gli animali”.

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