Aemilia a Reggio, Iori (Pd): “Il ministro segue la vicenda”

La deputata reggiana Pd Vanna Iori ieri ha incontrato Orlando e gli ha sollecitato l'urgenza di poter tenere il futuro dibattimento in citta'

REGGIO EMILIA – Il ministro della Giustizia Andrea Orlando sta seguendo “con attenzione” la vicenda del processo Aemilia da celebrare, possibilmente, a Reggio Emilia. Lo segnala la deputata reggiana Pd Vanna Iori, che ieri ha incontrato Orlando e gli ha sollecitato l’urgenza di poter tenere il futuro dibattimento in citta’, dopo l’udienza preliminare attualmente in corso a BolognaFiere.

“Dopo aver appreso, con piacere, la disponibilita’ della Regione a fare la propria parte tramite un investimento significativo di 350.000 euro per la tensostruttura da installare a Reggio Emilia, risulterebbe piu’ facile – dice Iori – svolgere il processo nella sede dove proprio in gran parte si sono verificate le infiltrazioni ‘ndranghetiste. In tal senso al ministro ho espresso considerazioni positive sull’opportunita’ politica di svolgere il processo a Reggio Emilia, anche in funzione della possibilita’ per i cittadini reggiani di assistere da vicino al processo che riguarda l’infiltrazione della criminalita’ organizzata nel nostro territorio”.

Auspicando quindi che dall’incontro “decisivo” di domani al ministero arrivino buone notizie, la parlamentare rileva tra l’altro che la tensostruttura in cui far svolgere il processo “potrebbe configurarsi poi come un luogo, piu’ in generale, dove promuovere iniziative per l’educazione alla legalita’, tema importante e strategico soprattutto per le nuove generazioni”. Iori attende dunque l’incontro di domani, ricordando comunque che “le condizioni di sicurezza che sono imprescindibili per un processo cosi’ complicato e coinvolgente un cosi’ elevato numero di imputati”.