Torna il sereno fra Seta e i sindacati: sciopero revocato

Parte il confronto sui nodi problematici: negata la disdetta degli integrativi

REGGIO EMILIA – Dopo mesi di contrapposizione si registrano nelle relazioni sindacali di Seta i primi segnali distensivi. Il 29 ottobre le segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa-Cisal hanno incontrato il presidente dell’azienda Vanni Bulgarelli e, come auspicato da tempo, condiviso l’avvio di un percorso di confronto sulle criticita’ da tempo sottolineate dai sindacati.

I punti in discussione sono stati formalizzati in un verbale lo scorso 2 novembre, a seguito del quale le organizzazioni sindacali hanno deciso di revocare lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico gia’ proclamato per il 6 novembre nei bacini di Modena, Reggio e Piacenza. In particolare, nel corso dell’incontro l’azienda ha presentato un’informativa sulle linee di indirizzo del piano industriale di Seta 2015-2018, lo stato di finanziamento della Regione e degli Enti locali per l’anno corrente ed i successivi, la sicurezza e la manutenzione dei mezzi, e su un piano di assunzione del personale per garantire il servizio.

Bulgarelli ha inoltre smentito il documento per la gestione del servizio di Modena, Reggio Emilia e Piacenza con gli Enti locali che avrebbe previsto la disdetta dei contratti aziendali integrativi vigenti nei singoli bacini. Si e’ poi concordato di definire un programma di incontri relativi alla definizione del piano industriale, con particolare riguardo ai trasferimenti del personale ed alla sicurezza. A breve sara’ invece fissato un altro incontro sul premio di risultato 2015.

Il confronto vero e proprio si attivera’ pero’, come Bulgarelli aveva fatto sapere, al completamento degli organismi societari e quindi alla nomina del nuovo direttore generale di Seta, o su mandato del cda al presidente, con la trattazione di argomenti come l’armonizzazione dei contratti integrativi e il trattamento normativo ed economico dei nuovi assunti e di quelli che entreranno in azienda.

Cgil, Cisl e Uil, “seppur riscontrando nel merito delle questioni una serie di criticita’” revocano quindi lo sciopero “auspicando che il nostro senso di responsabilita’ venga valutato come ulteriore elemento distensivo nell’ottica del miglioramenti dei rapporti sindacali e dell”evitare disagi ai cittadini dei territori di Modena, Reggio e Piacenza”.

Il presidente di Seta Bulgarelli: “Buona base di partenza per arrivare a un accordo proficuo”
Vanni Bulgarelli, presidente di Seta, ha commentato così la revoca dello sciopero: “Registriamo con soddisfazione la revoca dello sciopero aziendale previsto per domani, venerdì 6 novembre, da parte delle organizzazioni sindacali: il servizio sarà quindi svolto regolarmente in tutti i bacini provinciali serviti dall’azienda, garantendo così il diritto alla mobilità dei nostri utenti. Riteniamo questa decisione una scelta di responsabilità e concretezza, nonché una buona base di partenza per arrivare in tempi ragionevoli ad un accordo proficuo per tutte le parti in causa: azienda, lavoratori e cittadini”.

“Le relazioni industriali all’interno di Seta sono sempre state improntate secondo le normative di settore e nel rispetto dei rispettivi ruoli” sottolinea Bulgarelli. ”E’ mia ferma intenzione, e del Consiglio di Amministrazione che presiedo, proseguire in questo percorso e con questo metodo anche in futuro, avviando il confronto – anche con le altre sigle sindacali – sulla base del vigente Protocollo di intesa sulle relazioni industriali siglato nel 2013 e di altre analoghe intese. Alla luce del nuovo assetto societario, il confronto avverrà in accordo con gli Enti Locali proprietari dell’azienda e d’intesa con la Regione Emilia-Romagna, allo scopo di uniformare la contrattazione aziendale a princìpi di trasparenza e partecipazione”.