Teoria Gender, il vescovo dà udienza a De Lucia

Il consigliere comunale del Pd si lamenta sulla sua pagina Facebook: "Mi ha risposto prima la Curia e non il mio partito"

REGGIO EMILIA – Il vescovo della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, Massimo Camisasca, ha accettato l’incontro per parlare di omofobia, discriminazioni nelle scuole e falsa teoria del gender proposto dal consigliere comunale Dario De Lucia.

Lo rende noto sulla sua pagina di Facebook lo stesso esponente del Pd, sempre piu’ ai ferri corti con il suo partito sull’argomento. De Lucia, che sta mettendo a punto anche una mozione da sottoporre al Consiglio comunale, testo su cui spera di far convergere le firme di tutto il suo gruppo, aveva scritto nei giorni scorsi due lettere.

La prima al vescovo Camisasca, e la seconda al Pd, in cui chiedeva al segretario Andrea Costa e alla segreteria dei democratici di prendere una posizione pubblica sulla falsa teoria del gender e su chi la porta avanti. Dalla federazione provinciale del partito, informa pero’, non e’ arrivata nessuna risposta. “Mi ha risposto prima la Curia e non il mio partito”, chiosa De Lucia.

A innescare lo scontro tra il Pd reggiano e il suo consigliere in sala del Tricolore, erano state le dichiarazioni di quest’ultimo contro il vescovo e le sentinelle in piedi sulla teoria gender. Per quelle affermazioni Forza Italia aveva chiesto in Consiglio comunale le pubbliche scuse di De Lucia al vescovo, proponendo una mozione. Il documento e’ stato approvato dall”aula con l’astensione del Partito democratico. Nella querelle si e’ inserita nei giorni scorsi anche la diva dell’hard Valentina Nappi, che sul suo profilo di Facebook ha invece preso le difese di De Lucia.