Teoria Gender, De Lucia rilancia: nuova mozione

Un testo ispirato a una mozione già approvata in Consiglio a Modena presto in maggioranza

REGGIO EMILIA – Per il Pd reggiano si preannuncia un nuovo banco di prova sulla teoria del gender. Dopo gli attacchi di Dario De Lucia al vescovo Massimo Camisasca, da cui il partito ha in sostanza preso le distanze, il giovane consigliere dem ci riprova con una nuova iniziativa.

Si tratta di una mozione da portare in consiglio comunale di condanna alla falsa teoria del gender. “Questo – spiega De Lucia sul suo blog – per il benessere dei bambini, genitori e di chi lavora nelle scuole, per dire che se sei omosessuale non sei un pericolo per la societa’”. Il testo e’ in lavorazione e verra’ discusso in maggioranza con una riunione prevista nei prossimi giorni.

L’obiettivo e’ ottenere sul documento le firme di tutto il gruppo consiliare del Pd. La mozione dovrebbe ispirarsi ad un analogo atto approvato lo scorso 29 ottobre dal consiglio comunale della vicina Modena in cui tra l’altro, si esprime “disappunto e disapprovazione nei confronti di chiunque alimenti la confusione e la manipolazione sugli obiettivi alla base dell’azione delle istituzioni internazionali, come l’Oms e l’Unione europea, nazionali e locali (ministero dell’Istruzione e Regione Emilia-Romagna) sul tema del rispetto dei diritti, del contrasto alla violenza sulle donne e di tutte le discriminazioni, e nei confronti di chi su questi temi inscena campagne politiche basate sull”estremizzazione e sulla falsificazione con il solo obiettivo di acquisire consenso politico”.

Intanto la richiesta di un incontro chiarificatore con il vescovo, che De Lucia ha espresso nei giorni scorsi con una lettera, potrebbe non essere caduta nel vuoto. “Oggi stavo lavorando e non ho potuto rispondere, ma ho ricevuto una chiamata da un numero che pare quello del vescovado”, confida il consigliere a margine della presentazione del libro sul gender della deputata Pd Michela Marzano, avvenuta questa sera.

Nessuna risposta e’ invece per il momento arrivata dal Pd, a cui De Lucia ha inviato una seconda missiva per chiedere di assumere una posizione chiara sul tema. “Se il vescovo mi risponde prima del partito mi sembra indicativo”, sospira De Lucia (Fonte Dire).