Tabaccaio sorpreso a vendere sigarette a minori

Per lui una multa e la probabile sospensione della licenza

REGGIO EMILIA – Da alcuni giorni era arrivata ai vigili di prossimità della Bassa Reggiana la notizia che il gestore di una tabaccheria era solito vendere sigarette ai minori, contravvenendo al divieto stabilito da una norma del 2012 entrata in vigore il 1° gennaio 2013.  I servizi effettuati, anche con appostamenti, hanno consentito di confermare i timori manifestati dagli esponenti, e di sorprendere un tabaccaio di un comune della Bassa nell’atto di vendere sigarette ad un adolescente di 14 anni, tra l’altro in orario di chiusura dell’attività, adiacente tra l’altro all’abitazione.

Immediatamente gli agenti sono intervenuti ed hanno contestato la relativa violazione al responsabile, applicando una sanzione pari a 333 euro.  Per l’infrazione è, inoltre, previsto un periodo di sospensione della licenza, in caso di recidiva, che verrà decisa dai Monopoli di Stato ai quali gli agenti dovranno comunicare quanto accertato. Ovviamente anche i genitori del minore sono stati messi a conoscenza di quanto avvenuto.

Complimenti agli agenti sono arrivati dal comandante della Polizia Municipale della Bassa Reggiana, Carlo Alberto Romandini, che ha sottolineato che “quanto avvenuto dimostra come possono risultare più efficaci i controlli da parte della Polizia Locale, quando i cittadini collaborano inviando puntuali segnalazioni. In questo caso, poi, la Polizia Locale ha agito avendo come obbiettivo essenzialmente la tutela della salute dei minori”.

Al riguardo si conferma, inoltre, che per acquistare sigarette è necessario aver compiuto la maggiore età, che i rivenditori hanno l’obbligo di verificare l’età degli acquirenti, mediante esibizione di un documento di identità, e che anche i distributori automatici per la vendita al pubblico di prodotti del tabacco devono essere dotati di sistemi automatici di rilevamento dell’età anagrafica dell’acquirente.