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Sicurezza, al via lezioni anti furti e truffe

Parte un ciclo di incontri con forze dell'ordine e consumatori: gli appuntamenti il 19 novembre nel centro sociale di Roncocesi, il 30 in quello del Gattaglio e il 7 dicembre al teatro "Piccolo Orologio"

REGGIO EMILIA – Furti, truffe e sicurezza partecipata. Sono i tre argomenti a cui il Comune di Reggio, insieme a Forze dell’ordine (Polizia di Stato e municipale, Guardia di finanza e Carabinieri) e associazioni dei consumatori, dedica altrettante serate di approfondimento con i cittadini. Gli appuntamenti si svolgono, rispettivamente, il 19 novembre nel centro sociale di Roncocesi, il 30 in quello del Gattaglio e il 7 dicembre al teatro “Piccolo Orologio”, dove sara’ presentata una ricerca su alcuni fenomeni criminali realizzata dal forum italiano per la Sicurezza urbana.

Nel terzo evento previsto, inoltre, verra’ proposto un percorso di “educazione alla socialita’” coordinato dal direttore dei Teatri di Reggio Gabriele Vacis. Presentando le iniziative, l’assessore alla Sicurezza, Natalia Maramotti, sottolinea: “La sicurezza e’ un bene pubblico da tutelare in ogni parte della citta’, sia negli spazi pubblici che in quelli privati”. Da qui la scelta dell’amministrazione di organizzare gli eventi nei quartieri differenti dal centro storico e dalla stazione, dove l”attenzione riservata alla sicurezza e’ storicamente accentuata.

Proprio sulla zona della stazione, Maramotti annuncia pero’ nuove iniziative, a partire dal 24 novembre, festa del patrono di Reggio San Prospero. Chi intanto si aspettava oggi valanghe di numeri sui reati oggetto dei convegni e’ rimasto deluso. Qualche delucidazione in piu’ arriva dal presidente di Federconsumatori Giovanni Trisolini che evidenzia “un leggero aumento delle truffe, nell’ordine del 10-15% negli ultimi quattro anni”. Le segnalazioni ricevute all’anno dall’associazione sono circa 17.000 in tutto.

“La nostra societa’ – spiega Trisolini – e’ sempre piu’ parcellizzata e invecchiata, il mercato e’ piu” aggressivo, e la fantasia dei truffatori e’ sempre in crescita. Il nostro obiettivo e’ raggiungere quanta piu’ gente possibile per metterla in condizione di capire quando e’ in pericolo e come difendersi”. A volte, spiega il comandante del nucleo Radiomobile dei Carabinieri Fabio Gentilini, “bastano piccoli accorgimenti per difendersi dalle truffe. Rivolgendosi alle Forze dell’ordine si possono avere utili consigli pratici”.

Dal punto dei vista dei numeri, aggiunge il dirigente della Questura, Cosimo Romano, “non ci sono situazioni di allarme rispetto ai dati dell’anno scorso, se non alcuni punti picchi periodici. La nostra azione contro truffe e furti si esercita con la repressione, aumentando il numero di uomini sul territorio dopo le 17 e sulla prevenzione. Ai cittadini diciamo invece di denunciare perche’ questo fornisce a noi dati statistici per tracciare i fenomeni criminali, e aumenta le possibilita’ di ritrovare il bene rubato”.

L’invito a sporgere denuncia e’ rimarcato anche da Gianfranco Fantini, presidente dell’associazione Tuttinbici, che sui furti di biciclette spiega: “Sono una vera e propria piaga che funge da deterrente all’uso di questo mezzo. Purtroppo solo un cittadino su tre denuncia oggi i furti”. Domenico Pilo’ (Gdf) chiude con un avvertimento ben preciso: “Attenzione agli acquisti in internet, soprattutto su siti non certificati come ad esempio Facebook. Se compro un Rolex a 100 euro devo chiedermi il perche’ e faccio tutt”altro che un affare”. Si rischia infatti, aggiunge Pilo’, “una sanzione da 100 a 7.000 euro oltre alla confisca del bene” (fonte Dire).