Puianello, inaugurata la Casa della salute

Un edificio di tre piani, realizzato da Sicrea Group, con una superficie complessiva di circa 1.250 metri quadri. Al taglio del nastro anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Un luogo unico, vicino e abituale, dove si concentrano tutti i professionisti e i servizi che aiutano a stare bene. Ha inaugurato questa mattina la Casa della Salute di Puianello, realizzata da Sicrea Group, in provincia di Reggio Emilia, sede del Nucleo di Cure Primarie a cui fanno riferimento 16 medici di medicina generale e 4 pediatri di libera scelta.

Non appena sarà completata la ristrutturazione dello stabile che ospita la Casa della Salute, un edificio di tre piani con una superficie complessiva di circa 1.250 metri quadri, faranno il loro ingresso altri 5 medici di medicina generale e 2 pediatri di libera scelta, nonché il servizio di continuità assistenziale per le ore notturne dei giorni feriali e i giorni pre-festivi e festivi.

“Dopo poche settimane, a quella di Montecchio, si aggiunge questa splendida Casa della Salute di Puianello – ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini presente al l’inaugurazione – Abbiamo una delle migliori sanità del mondo per qualità e quantità dei servizi erogati. Proseguiremo ad investire sugli ospedali e sulle Case della Salute, perché per noi la qualità della vita è anche e soprattutto qualità dei servizi per le persone”. L’investimento complessivo dei lavori sin qui completati è di 2 milioni e 610 mila euro, di cui 1 milione 437 mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e 1 milione e 172 mila dalla Azienda Usl di Reggio Emilia.

Attualmente nel nuovo edificio hanno sede al piano terra, il Centro Unico Prenotazione, il centro prelievi, il Punto Unico di Accesso (PUA/Sportello Sociale), e la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Mentre al primo piano si trovano l’ambulatorio infermieristico per la gestione integrata delle patologie croniche, il servizio infermieristico domiciliare, una serie di ambulatori specialistici (cardiologia, diabetologia, oculistica, odontoiatria, neurologia, endocrinologia, dermatologia, medicina dello sport), il consultorio Salute Donna, l’ambulatorio della salute mentale, l’ambulatorio dell’igiene pubblica.

La popolazione di riferimento della Casa della Salute di Puianello, che si trova in posizione centrale rispetto alla viabilità tra città e zona montana, è di 26.360 abitanti, residenti nei tre comuni dell’Unione Colline Matildiche: Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo. E’ la quarta Casa della Salute attiva nel Distretto di Reggio Emilia, assieme alle Case della Salute Spallanzani, Pieve Modolena, e Zona Nord. La quinta Casa della Salute è prevista a Castelnovo Sotto.

Punto di riferimento certo per l’accesso alle cure primarie, la Casa della Salute è il luogo in cui si concretizzano accoglienza, orientamento ai servizi, continuità dell’assistenza, gestione delle patologie croniche e il completamento dei principali percorsi diagnostici che non richiedono il ricovero in ospedale, garantendo una risposta immediata.

Il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini con il governatore Stefano Bonaccini

Il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini con il governatore Stefano Bonaccini

In particolare a Puianello ci si occuperà di: promozione della salute. La Casa della Salute rappresenta una occasione di incontro con i cittadini per promuovere stili di vita salutari e corretti interventi di prevenzione, in collaborazione con le associazioni di volontariato e le rappresentanze del territorio; presa in carico delle patologie croniche. Nell’ambulatorio per la gestione integrata delle patologie croniche l’infermiere, il medico di medicina generale e lo specialista collaborano in team, occupandosi della  prevenzione e della cura. I percorsi assistenziali attivi riguardano il diabete e lo scompenso cardiaco cronico. Tutti i medici di medicina generale del Nucleo di Cure Primarie di riferimento della Casa della salute partecipano ai percorsi; integrazione sociale e sanitaria. La presenza nella stessa sede dei servizi sociali e sanitari consente di agire precocemente in modo integrato sulle condizioni di fragilità.

Nella Casa della salute è presente il Punto Unico di Accesso (PUA), nel quale lavorano insieme operatori sociali e sanitari addetti all’accoglienza. Il PUA, attraverso l’ascolto e la valutazione dei bisogni, favorisce la presa in carico integrata dei cittadini con bisogni complessi; partecipazione della Comunità. I Comuni dell’Unione Colline Matildiche in collaborazione con l’Azienda USL hanno avviato il progetto “Open Lab”, un percorso di partecipazione con la comunità, (associazioni di volontariato, società e associazioni sportive, parrocchie, servizi educativi e scolastici, gestori dei servizi per anziani e disabili, singoli cittadini) per favorire la creazione di nuove relazioni e nuove reti che rispondano in modo adeguato ai bisogni del territorio.