La giunta dà il via libera al restyling del Palasport

La giunta vara il primo stralcio di lavori e si candida ad ottenere 467mila euro dalla Regione. La capienza sarà aumentata di mille posti: i lavori termineranno nell'estate del 2017

REGGIO EMILIA – Via libera della giunta comunale di Reggio Emilia alla ristrutturazione e l’ampliamento del “Palabigi”. Con la delibera approvata oggi pomeriggio, relativa al primo stralcio dei lavori sul palazzetto dello sport, l’amministrazione si candida infatti a intercettare i 467mila euro (sui due milioni totali di previsione di spesa, a carico dell’ente pubblico) previsti per Reggio Emilia nel bando sull’impiantistica sportiva della Regione.

Si tratta del primo atto amministrativo del Comune di Reggio su un progetto di cui molto s’e’ discusso in questi mesi e che vede ora il via ufficiale. Le opere previste consentiranno di aumentare di mille posti la capienza spettatori dell’impianto, rendere l’impianto maggiormente adeguato all’uso delle persone con disabilita’ (sia in veste di atleti che di spettatori) e riqualificare l’edificio esistente ormai vetusto migliorando il comfort degli utenti.

In particolare per aumentare la capienza verranno realizzate due nuove tribune fisse da 350 posti l’una per 700 posti totali. Inoltre si razionalizzeranno gli spazi nelle gradinate esistenti, tramite l’installazione di seggiolini in ogni ordine di posti, cosi’ da ricavarne 300 nuovi posti attestando a 45 centimetri lo spazio per il singolo posto come previsto dalle norme vigenti. Infine si realizzeranno nuove uscite di sicurezza al piano terra e nuove scale di sicurezza al primo piano per adeguare il sistema delle vie di fuga alla nuova capienza. Gli interventi per i disabili riguardano invece la creazione di due nuovi spogliatoi al piano terra accessibili agli atleti disabili e due nuovi bagni al piano terra per spettatori con handicap.

Previsti anche seggiolini dotati di schienale su tutte le gradinate fisse esistenti e nuove, la sostituzione dei serramenti vetrati esistenti sui lati sud e nord con nuovi serramenti piu’ performanti dal punto di vista energetico e con un nuovo sistema di oscuramento; si cambieranno i parapetti metallici interni esistenti con nuovi trasparenti in vetro per migliorare la visibilita’ e si installera’ un nuovo tabellone segnapunti con maxischermo a led. Il progetto prevede inoltre il rifacimento parziale della pavimentazione dell’area urbana che si sviluppa attorno al Palabigi.

Il via ufficiale ai lavori viene fissato all’inizio dell’estate del 2016 e i lavori verranno aggiudicati tramite gara ad evidenza pubblica. La tempistica prevede che i lavori di questo primo stralcio dureranno 12 mesi, ma questo non impedira’ che l’attivita’ sportiva, che tradizionalmente secondo i calendari si sviluppa fra ottobre e giugno, nonche’ quella scolastica, possano proseguire regolarmente nella stagione 2016-2017. Le parti strutturali infatti verranno realizzate nei mesi estivi e alla ripresa dei campionati agonistici si continuera’ a operare con interventi piu’ leggeri, in modo da consentire il regolare svolgimento dei campionati e delle lezioni.

“E’ un progetto di straordinaria importanza per tutta la citta’, di cui ringrazio per la competenza gli uffici e le persone che in Comune ci hanno lavorato”, commenta il sindaco Luca Vecchi. Il Palabigi “e’ un impianto che serve a Reggio Emilia: alle sue squadre di primissima fascia nel basket e nella pallavolo, ma a tante altre societa’ dilettantistiche e giovanili di calcio a cinque, pattinaggio, alle formazioni giovanili sempre di pallacanestro e volley che qui si allenano e giocano ogni settimana. C’e’ poi da tener conto delle centinaia di studenti delle nostre scuole che sfruttano questa struttura la mattina, per l’educazione fisica”, aggiunge.

Per questo “l’ammodernamento, gli standard di sicurezza e di fruibilita’ del palazzetto contemplati dal progetto preliminare sono elementi che andranno a rendere qualitativamente piu’ piacevole e complessivamente migliore questo storico impianto della nostra citta’”, conclude il primo cittadino.