Il Pd: “Asili, valutare di accesso per bimbi non vaccinati”

Passa un ordine del giorno del Partito democratico che chiede pareri legali per inserire l'obbligo vaccinale

REGGIO EMILIA – Valutare se esistono “presupposti giuridici per porre una limitazione all’accesso” a nidi e scuole dell’infanzia per i bambini non vaccinati. Lo chiede il Consiglio comunale di Reggio Emilia nell’ordine del giorno presentato dal Pd, con primo firmatario il consigliere Dario De Lucia, sull’incentivazione delle vaccinazioni pediatriche a Reggio Emilia.

Il documento e’ stato approvato con 18 voti favorevoli (Pd e Sel) e 11 contrari (Forza Italia, Grande Reggio, Lista civica Magenta, M5s). L’ordine del giorno ricorda che, come emerso in commissione Sanita’, Reggio e’ ancora fuori dalla zona di rischio, ma al limite dello sconfinamento della soglia del 95% di bambini vaccinati, al di sotto della quale vine meno la cosiddetta “immunita’ di branco”.

Negli ultimi anni la soglia dei minori non vaccinati e’ raddoppiata dal 2% al 4%, portando quindi il totale della popolazione vaccinata al 96% circa. Un dato superiore a quello regionale, dove la media e’ del 94%, e di gran lunga distante da quello di altre province come Riccione, dove la quota di “obiettori” e’ di oltre il 10%.

La mozione esprime pertanto “profonda preoccupazione” per il calo delle vaccinazioni e impegna il sindaco e la giunta a “tre chiare azioni”: evitare che nei servizi per l’infanzia a gestione comunale “aumentino i bambini non vaccinati, valutando anche se esistano i presupposti giuridici per porre una limitazione all’accesso, in una logica di tutela della salute pubblica”; “prevedere con l’istituzione Nidi e Scuole d’Infanzia una stretta collaborazione con Ausl per momenti di informazione ai genitori” e infine “farsi portavoce in Regione attraverso i consiglieri regionali eletti a Reggio Emilia per rivedere la natura facoltativa delle vaccinazioni e reinserire l’obbligo vaccinale” (fonte Dire) .