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Cadelbosco Sopra, è morta la pensionata ferita nell’incidente

Anna Nanetti, 71 anni, non ce l'ha fatta a sopravvivere: troppo gravi le lesioni dopo il sinistro di ieri pomeriggio a Zurco. Il presidente della Provincia Manghi e il sindaco Tellini: "L'incidente ripropone il tema della sicurezza delle nostre strade"

CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – E’ morta Anna Nanetti, la pensionata 71enne di Cadelbosco Sopra rimasta ferita ieri pomeriggio in un incidente stradale fra due auto alla periferia di Zurco.

La donna dopo l’inciente era stata portata al Santa Maria Nuova dove il suo quadro clinico è peggiorato a causa di una lesione interna che, nonostante le cure, l’ha portato alla morte durante la notte.

Ferite non gravi, invece, per i tre ragazzi che erano nell’altra vettura, pure loro trasportati in ospedale per le medicazioni.

Il presidente della Provincia Manghi e il sindaco Tellini: “L’incidente ripropone il tema della sicurezza delle nostre strade”
Il presidente della Provincia Manghi e il sindaco Tellini, scrivono: “L’incidente di ieri a Zurco, per il quale esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia di Anna Nanetti,  ripropone purtroppo il tema della sicurezza delle nostre strade. E’ un tema, in verità, sul quale Comune e Provincia sono impegnati da tempo: anche se di fronte ad ogni tragedia sembra di non aver mai fatto abbastanza, molto è stato fatto – e molto si sta progettando – per aumentare la sicurezza, anche nel comune di Cadelbosco di Sopra. Al di là delle dinamiche di ogni incidente – velocità ed errore umano restano comunque, in generale, le principali cause – proprio di recente, in Consiglio comunale, si è fatto il punto dei tanti interventi realizzati nel territorio di Cadelbosco, sia dalla passata amministrazione comunale, sia dalla Provincia attraverso il Piano nazionale sulla sicurezza stradale. A questi si aggiunge la proficua collaborazione che, già dall’agosto 2014, Comune e Provincia hanno attivato per cercare di risolvere le  problematiche relative alle principali arterie stradali, a partire proprio dalla Sp 63 e dalla Sp 40. Attraverso incontri e sopralluoghi da parte di tecnici dei due enti e Polizia municipale, sono stati individuati 7 punti sui quali intervenire. Il Comune e la Provincia stanno progettando attualmente la messa in sicurezza dell’incrocio tra la Sp 63 e via Panini  e, a ottobre,  il Comune ha già avviato i lavori di realizzazione di un percorso pedonale a Zurco, al lato della Sp 63, al fine di mettere in sicurezza i pedoni in direzione della scuola nido “E. Carpi”. La Provincia di Reggio Emilia, pur in questa complessa fase di riforma e di tagli alle risorse, è inoltre impegnata nella progettazione dei rimanenti interventi, con priorità sull’attraversamento verso la scuola elementare  di Cadelbosco di Sotto e su un sistema di visual e dissuasori di velocità sulla Sp 40, in particolare nella zona di Villa Argine”.