Brevini: “La nuova crescita in tre mosse”

Il piano per arrivare a un fatturato di 500 milioni: sistemi e non solo prodotti, con un’accentuata attenzione ai pacchetti meccatronici avanzati e una rete distributiva integrata tra filiali e distributori

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REGGIO EMILIA – Un piano, in tre mosse, per dare concretezza alle nuove opportunità di mercato che si possono cogliere un po’ in tutto il mondo nonostante i venti di crisi che rallentano molti settori industriali. E’ questo, in sintesi, il segnale partito dall’International sales and marketing meeting 2015 che per la prima volta ha visto arrivare a Reggio da 40 Paesi del mondo oltre 150 manager e partner di Brevini Power Transmission e di Brevini Fluid Power.

Le tre mosse, annunciate dal presidente Renato Brevini, puntano a consolidare il posizionamento frutto di 55 anni di attività manifatturiera tecnologicamente avanzata, sempre all’insegna della competitività basata su investimenti e innovazione, nell’oleodinamica e nella trasmissione di potenza. “Mai come oggi chi si ferma è perduto. La famiglia Brevini ha deciso di accettare l’ennesima sfida basata sul cambiamento, perché crescere è ancora possibile – commenta il presidente Renato Brevini – e nel progetto “One Brevini” c’è tutta la Brevini del futuro. Stiamo già imprimendo una forte accelerazione alle sinergie tra le attività industriali della Brevini Fluid Power e della Brevini Power Transmission per offrire al mercato un punto di riferimento unico e chiaramente identificato che avrà tutte le carte in regola per continuare a creare valore nel tempo, per gli azionisti e per tutti gli stakeholders (clienti, fornitori, dipendenti, business community)”.

Tradotto in numeri il piano “One Brevini” punta a superare nel 2018 i 500 milioni di fatturato partendo dai circa 400 milioni attesi a fine 2015 aggregando i fatturati attuali di Brevini Power Transmission e di Brevini Fluid Power con incrementi progressivi, anche per effetto della ripresa del ciclo economico previsto dal 2017.

Il progetto One Brevini è coordinato da un “comitato di direzione” (steering committee) composto da Renato Brevini, Giuliano Spaggiari, Vito Bonafede e Nazzaro Paroli che mantengono in contemporanea i ruoli attuali in Brevini Fluid Power e in Brevini Power Transmission. La parola chiave è “semplificare”. Una chiara governance nel periodo transitorio è testimonianza di questa volontà, così come le altre decisioni operative attese già nei primi mesi del 2016 che porteranno step by step all’effettiva integrazione.

“Il futuro inizia oggi, con questo meeting e con il progetto “One Brevini“– commenta Vito Bonafede che alla guida operativa di Brevini Fluid Power affianca il ruolo di Vice president Sales & Marketing della Brevini che nascerà dal progetto One Brevini. – Le “tre mosse” sono chiaramente identificate: avremo sistemi e non solo prodotti, con un’accentuata attenzione ai pacchetti meccatronici avanzati, avremo una rete distributiva integrata tra filiali e distributori e con una nuova struttura di Key Account Manager puntiamo a creare un filo diretto con i grandi costruttori di impianti e macchinari, in diversi settori applicativi dove oleodinamica e trasmissione di potenza, unite dall’elettronica, offrono concrete opportunità”.

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