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Blitz degli Skinheads veneti contro sedi Pd e Caritas

Manichini tricolori a terra e volantini che criticano l'atteggiamento sull'immigrazione. "Politici imbelli asserviti alla grande finanza svendono il Paese con la complicità di associazioni interessate"

REGGIO EMILIA – Blitz dell’associazione Veneto Fronte Skinheads alla Caritas di Reggio, nella sede del Pd di via Gandhi e in quella del Pd di Correggio. I militanti dell’organizzazione politica di estrema destra hanno messo dei manichini tricolori a terra (per simboleggiare la presenza di un cadavere) e attaccato dei volantini listati a lutto in cui si denuncia “l’adozione di leggi di distruzione di massa” come lo “ius soli” e in genere le leggi sull’immigrazione.

L’organizzazione vicina a Progetto nazionale ha rivendicato il gesto scrivendo: “Di fronte ai tiepidi, rari e scarni festeggiamenti per l’anniversario della vittoria della Prima Guerra Mondiale, l’associazione culturale Veneto Fronte Skinheads intende rivendicare le azioni tenutesi nella notte di ieri, volte a denunciare chi continua a condurre un chiaro disegno politico finalizzato all’annientamento dell’identità italiana”.

“Associazioni come la Caritas – continua la rivendicazione dell’associazione – che, in nome di un ipocrita umanitarismo di facciata ed un falso filantropismo, trova motivo di speculazione ed interesse, proponendo un pericolosissimo modello di integrazione volto solo ed esclusivamente a ridurre i popoli in una poltiglia indifferenziata, sradicandoli dalle loro radici e dalle loro tradizioni, in nome e per conto di un multiculturalismo dominante. I nostri antenati hanno combattuto e consacrato con il loro sangue quella Vittoria così come il nostro “sacro suolo natìo””.

I volantini

I volantini

E continuano: “Oggi politici imbelli, vili e asserviti alla grande finanza internazionale apolide, lo stanno svendendo ai grandi capitali stranieri ed esponendo alla sistematica opera di razzia e conquista di masse di stranieri che ci stanno invadendo, il tutto con la complicità e collaborazione di associazioni interessate come appunto la Caritas”.

Delrio: “Indegno atto di squadrismo”
“Indegno atto di squadrismo verso la Caritas e il Pd a ReggioEmilia. La violenza non sconfigge la solidarieta’”. Cosi” su twitter il ministro alle infrastrutture, ex sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.

Il segretario Costa: “Un’azione ridicola”
Il segretario del Pd, Andrea Costa, ha commentato: “Azioni ridicole come quelle messe in scena da questi fantomatici skinheads non meriterebbero nemmeno un commento, se non fosse che chi in questo momento difficile per il Paese ha tempo da perdere per carnevali fuori stagione evidentemente dovrebbe passare, piuttosto, il tempo per esempio a lavorare, leggere e studiare. E se non fosse che nelle rivendicazioni che circolano, su questi gesti, leggiamo anche di un esecrabile attacco alla Caritas ed al suo “modello di integrazione”. Vogliamo prima di tutto esprimere solidarietà, invece, alla Caritas, che proprio in queste prime settimane di freddo sta operando come sempre in modo incredibile per tenere al caldo e sfamare anche chi non ha un tetto: indipendentemente da colore, razza o credo politico. Dice il famoso comunicato pubblicato che gli antenati degli skinhead avrebbero “combattuto e consacrato con il loro sangue quella Vittoria così come il nostro sacro suolo natio”. Beh, tra quegli antenati ci sono anche i nostri, che sicuramente saprebbero dove mandarvi. Anche perchè i loro figli hanno poi combattuto per liberare la nostra terra dai nazisti e dai fascisti, che con la scusa della razza pura hanno massacrato milioni di innocenti.  E noi oggi siamo qui, raccogliendo il testimone di chi ha combattuto per la Libertà, l’Uguaglianza, la Solidarietà, a costruire un mondo migliore. Un mondo in cui ogni uomo nasce con uguali diritti è pari dignità. Oggi stesso faremo una piccola donazione alla Caritas, in segno di solidarietà. Probabilmente a venir giù da dove si fa del bianco, bevendo del rosso si perde di lucidità”.

La Caritas ribatte citando il vangelo del giorno
Ribatte la Caritas: “In merito agli episodi della notte scorsa nei quali anche la Caritas diocesana è stata oggetto di ingiurie da parte di un’Associazione culturale veneta che ne ha rivendicato la paternità, rispondiamo con quanto abbiamo di più attuale e utile al discernimento, il Vangelo della liturgia del giorno:

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 21,12-19)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Vanna Iori (Pd): “Attacco indegno a una legge che rappresenta un traguardo di civiltà”
Sulla vicenda interviene anche la deputata del Pd, Vanna Iori, che scrive: “Esprimo una forte condanna nei  confronti dell’azione messa in campo dai militanti dell’Associazione  culturale Veneto Fronte Skinheads, vicina a Progetto nazionale, che hanno appeso volantini e manichini con i colori della bandiera  italiana davanti alle sedi del Pd e della Caritas a Reggio Emilia e Correggio: è un attacco indegno a una legge, quella per il riconoscimento dello ius soli, che rappresenta un traguardo di  civiltà perché valorizza i percorsi di inserimento lavorativo e scolastico  avvenuti in contesti di integrazione e di accoglienza. Le parole che hanno accompagnato questi gesti esecrabili,  ‘Guerra ai nemici della nostra terra!’, denotano un sentimento  razzista che esprime chiusura  e rischia di fomentare un odio pericoloso. Chi alimenta la  paura del diverso con insulti lo fa perché non ha altre argomentazioni e mistifica la realtà.  Non a caso gli sfregi davanti alla Caritas e  alla sede del Partito democratico. Respingiamo gli attacchi a quel  valore della solidarietà e della democrazia che hanno sempre fatto parte del nostro dna e  che rivendichiamo con orgoglio. Di fronte a questa barbarie non dobbiamo fermarci: porteremo avanti le nostre idee nella convinzione che il  razzismo e l’assenza di tolleranza non possono trovare posto nella  nostra società. Oggi più che mai dobbiamo rimanere umani, anche nei tempi bui”.

La senatrice Pignedoli (Pd): “Ora la legge in tempi rapidissimi”
La senatrice Pignedoli scrive: “La legge sullo ius soli già approvata alla Camera e ora in discussione al Senato è una conquista di civiltà. Quanto accaduto stamane davanti alle sedi della Caritas, della federazione provinciale Pd di Reggio e in altre sedi in provincia è un gesto che devi farci tenere alta l’attenzione, da condannare senza mezzi termini. La migliore risposta che potremo dare ai sedicenti Skinheds che hanno rivendicato l’accaduto sarà l’approvazione della legge, che spero avvenga in tempi rapidissimi. L’integrazione è una cosa seria e noi non arretreremo di un passo”.

Il segretario regionale del Pd, Paolo Calvano: “Questi gesti confermano la nostra convinzione che stiamo percorrendo la strada giusta”
Il segretario regionale Paolo Calvano scrive sul suo profilo Facebook: “Questa notte le sedi del Pd di Parma, del Pd di Reggio Emilia e del Pd di Piacenza sono state vandalizzate da un gruppo di Skinhead Veneti (almeno questa è la firma lasciata sui volantini). Non sono state attaccate solo le nostre sedi, ma anche quelle della Caritas con deliranti scritte contro lo Ius soli e l’immigrazione e macabre sagome di cartone raffiguranti cadaveri, colorate con i colori delle bandiera italiana. Il Pd dell’Emilia-Romagna esprime solidarietà e vicinanza a chi è stato così vigliaccamente colpito. Non ci lasciamo intimidire da questi balordi, anzi questi gesti confermano la nostra convinzione che stiamo percorrendo la strada giusta per portare all’approvazione una legge che finalmente riconosca i diritti di chi nasce e cresce in Italia da genitori stranieri.
Questa è civiltà. Questo è il Pd”.