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Acqua, raggiunte 2.000 firme per ripubblicizzazione

Domani il Comitato e la Cgil incontrano il giurista Giuseppe Caia per valutare un piano B

REGGIO EMILIA – Ha raggiunto le 2.000 firme (contro le 300 sufficienti) la petizione promossa dal comitato per l’acqua pubblica di Reggio Emilia, per presentare una mozione di iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione del servizio idrico.

E mentre si attende la calendarizzazione della discussione del documento nei lavori del Consiglio Comunale, prevista indicativamente ai primi di dicembre, continua la raccolta delle adesioni. Il prossimo appuntamento per firmare e’ previsto per dopodomani, sabato, dalle 10 alle 13 in via Crispi.

Intanto, dopo il videomessaggio di sostegno al comitato inviato da Stefano Rodota’, altre personalita’ illustri della societa’ civile condividono le istanze del comitato reggiano. L’ultimo banchetto ha visto infatti anche la presenza di Riccardo Petrella, docente universitario, fondatore del “contratto mondiale per l’acqua” e presidente dell”istituto europeo di ricerca sulla politica dell’acqua a Bruxelles.

Domani invece una delegazione del comitato insieme alla Cgil sara’ invece a Bologna alle 17.30 per incontrare il giurista Giuseppe Caia nel suo studio legale in Galleria Cavour in merito a un possibile piano b, cioe’ una societa’ misto pubblico privata, per evitare qualsiasi gara per il riaffidamento del servizio idrico. Quest’ultima ipotesi non e’ pero’ contemplata da Atersir, in una sua recente delibera.