Quantcast

Acqua pubblica, niente gara: si cerca un partner

Il gruppo di lavoro istituzionale che si è riunito in Provincia prevede un'ipotesi di lavoro che vede una newco a maggioranza pubblica in cui sarà inserito un soggetto industriale scelto da una commissione con un bando ad hoc

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Il gruppo di lavoro istituzionale sull’acqua pubblica composto dal presidente della Provincia Giammaria Manghi, dal sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, dai sindaci Paolo Bargiacchi, Paolo Colli, Andrea Costa, Lucio Malavasi, Andrea Tagliavini, Tania Tellini e Alberto Vaccari in rappresentanze delle diverse Unioni dei Comuni e dall’assessore comunale di Reggio Emilia Mirko Tutino come coordinatore del consiglio locale di Atersir si é riunito con l’obiettivo di proseguire il confronto sul tema della gestione del servizio idrico integrato.

Scrivono dalla Provincia: “Il gruppo di lavoro, come da impegno preso nel precedente incontro, ha esaminato l’ipotesi di una gara a doppio oggetto per la creazione di una società mista (lo studio era stato richiesto ad Atersir) ed ha ascoltato le risultanze di un approfondimento su un’ipotesi altra condotto dal sindaco di Reggio Emilia. Quest’ultima proposta, per la quale sarà presto predisposta una elaborazione scritta, prevede anch’essa la creazione di una società mista, ma senza una procedura di gara per l’affidamento della concessione e con una maggioranza in capo direttamente ai Comuni reggiani. Tale opzione è stata ritenuta quella su cui lavorare e proseguire il confronto”.

L’opzione, secondo quanto si apprende, prevede una selezione del partner industriale in una newco che avrà una prevalenza pubblica. Per individuarlo ci sarà una selezione e non una vera e propria gara dove si mette in campo il conferimento del servizio. In questo caso, invece, in campo c’è solo la scelta del partner. Si tratterà dunque della selezione di un partner che entrerà in una newco a prevalenza pubblica. Nel bando di selezione saranno indicati i requisiti richiesti e poi ci sarà una commissione che valuterà chi presenta quelli migliori. Entro l’anno il modello andrà presentato ad Atersir che dovrà decidere. Poi dovrebbe essere questione di qualche mese per preparare il bando e, infince, ci sarà la selezione per individuare il partner.

Il gruppo “ritiene utile convocare al più presto l’Assemblea dei sindaci nel suo complesso e, a seguire, il Forum provinciale per l’acqua con l’obiettivo di riprendere il confronto su questa ipotesi e creare le condizioni perché ogni passaggio sia fatto con trasparenza in modo da  addivenire all’individuazione definitiva del modello gestionale entro il 31 dicembre 2015 come richiesto da Atersir. L’opzione sulla quale si intende lavorare sarebbe innovativa ed é orientata a ricercare il massimo consenso degli amministratori del territorio reggiano, mettendo al centro la territorialità ed il controllo pubblico nella gestione del servizio”.

Più informazioni su