Torna “Nonno bit e nonna byte”

Giovani volontari dell'Istituto superiore Scaruffi-Levi insegnano il computer agli anziani. Iscrizioni aperte dal 26 ottobre

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REGGIO EMILIA – Inizierà il 5 novembre la nuova edizione di Nonno Bit e Nonna Byte, il progetto promosso dal Servizio officina educativa del Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con l’Istituto superiore ‘Scaruffi-Levi-Città del Tricolore’ e la cooperativa sociale Reggiana Educatori, con l’obiettivo di fornire ai “nonni” strumenti informatici per accedere ai servizi del Comune, cercare informazioni, scrivere un documento, costruire opportunità di dialogo tra diverse generazioni.

Con Nonno Bit e Nonna Byte si intende contrastare il “divario digitale” attraverso l’impegno dei giovani per la formazione delle persone con più di 60 anni nell’utilizzo di computer, videoscrittura, internet, posta elettronica e software liberi di pubblica utilità. I giovani insegnanti “volontari” offrono gratuitamente le loro competenze, partecipando in questo modo al percorso di “Giovani Protagonisti”, che da alle nuove generazioni l’opportunità di mettere a disposizione della comunità il proprio talento.

I nuovi corsi gratuiti sono tenuti dagli studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo informatico dello Scaruffi e sono rivolti alle persone che hanno compiuto 60 anni, o li devono compiere entro l’anno solare, e sono residenti nel Comune di Reggio Emilia. Si tratta di sei lezioni che si svolgeranno nelle aule informatiche dell’istituto Scaruffi in via Filippo Re, 8.

Le lezioni sono di due ore, il giovedì dalle 14.30 alle 16.30. I posti a disposizione sono 50. Modalità di iscrizione: da lunedì 26 ottobre è necessario recarsi di persona all’Urp-Informagiovani di via Farini con un documento di riconoscimento  nei seguenti giorni: lunedì – martedì – giovedì – venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13; mercoledì dalle 9.30 alle 13; pomeriggio: martedì – giovedì dalle 15 alle 18.

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